Centro civico di via
Chiusure. Nessun
ricorso, ora si parte

Un render del nuovo centro civico di via Chiusure. Aggiudicati definitivamente i lavori alla Iteco di  Bari
Un render del nuovo centro civico di via Chiusure. Aggiudicati definitivamente i lavori alla Iteco di Bari
Natalia Danesi 19.03.2019

Il quartiere lo aspetta da anni. Ora dopo mille peripezie sembra vicino, se non il traguardo, almeno l’avvio dei lavori. Si sono chiusi in questi giorni i termini per presentare i ricorsi sulla gara per la realizzazione del centro civico di via Chiusure. Nessuna azienda si è fatta avanti e sorprendentemente, dal momento che l’appalto vale un milione e mezzo di euro e i concorrenti sono stati ben 157. A questo punto dunque il cantiere può aprire, manca solo la firma al contratto che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Il Comune (l’iter è stato seguito dall’assessorato all’Urbanistica guidato da Michela Tiboni, il responsabile di procedimento è l’ingegner Claudio Bresciani) incontrerà a breve l’azienda aggiudicatrice, la Iteco di Bari, per pianificare l’avvio dei lavori che dovrebbero durare circa un anno. L’impresa, una grossa azienda di costruzioni pugliese, ha garantito un ribasso d’asta pari a circa 368mila euro. Il risparmio sarà utilizzato, come indicato in una recente delibera della giunta comunale, per finanziare da una parte la sistemazione degli spazi esterni (parcheggio, pavimentazioni, piazza e verde), dall’altra le opere necessarie a rendere la struttura più sostenibile, dal fotovoltaico ai led a basso consumo. DEL CENTRO civico di via Chiusure si parla da tempo, la prima assemblea che aveva affrontato il tema risale al 2013. Una prima inaugurazione era stata annunciata a fine 2016 ma gli intoppi non sono mancati. L’operazione era in carico alla società Regalini Costruzioni Spa nell’ambito della realizzazione del complesso Sant’Antonio. Dopo il fallimento dell’azienda, il Comune ha incassato le fideiussioni affidando a Brescia Infrastrutture la realizzazione del nuovo progetto esecutivo con la redistribuzione degli spazi rispetto alla versione precedente. In via Chiusure troveranno posto l’anagrafe decentrata che ora si trova in via Farfengo, l’ufficio di zona oltre che la frequentatissima biblioteca decentrata di via Caduti del Lavoro che è in uno spazio in affitto, e sarà realizzata anche una sala polifunzionale in sostituzione di quella attualmente in uso, nei seminterrati della sede di via Farfengo. L’auspicio, dopo la sfortunata esperienza del Comune con la pista di atletica di Sanpolino per la quale è stato necessario ripetere la gara, è che il dialogo con la Iteco nelle prossime settimane vada a buon fine e che tutto sia portato a termine nei tempi stabiliti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA