C'è qualcuno
dentro l'ufficio?
Il lavoro «smart»

Smart working: quali scenari?
Smart working: quali scenari?
13.01.2021

Dall'inizio di marzo 2020 gli uffici, a Brescia come nel resto del mondo, hanno cominciato a svuotarsi. Lo smart working o lavoro da remoto ha cominciato a prendere piede in un Paese come il nostro, fortemente in ritardo rispetto ad altre realtà europee o nordamericane nelle quali, anche senza l'assillo della pandemia, il lavoro "agile" era già ritenuto un'innovazione possibile: per tagliare i costi fissi, venire incontro alle esigenze logistiche dei lavoratori e diminuire la necessità dei trasporti con conseguente beneficio per l'ambiente. Come, in modo brutale, si è visto nel lockdown duro di primavera, quando la diminuzione di attività industriali e traffico fece rifiorire anche le città più inquinate della pianura padana, come Brescia.
MA LO SMART working è solo un'opportunità positiva?
Oppure per molte persone - donne in primis ma non solo - il lavoro da casa in spazi non adeguati, senza mezzi informatici o connessioni fornite e pagate dalle aziende può diventare una trappola se associato, in sovrapposizione, a doveri di accudimento di figli o genitori e di gestione della casa? E i tempi di produzione e lavoro, per molti, sono aumentati, diminuiti o sono rimasti uguali?
Tante le occasioni di approfondimento, quelle pubbliche ma anche quelle fornite dai privati che si occupano di progettazione dei nuovi spazi. Domani alle 16.30 il webinar "C'è qualcuno in ufficio?" rivolto soprattutto a chi si trova a gestire aziende i cui lavoratori si trovino in smart working con l'ufficio vuoto e spazi inutilizzati. Interverranno  Simone Casella, architetto e founder di Workitect e Gabriele Masi, collaboratore di Wow! Webmagazine e dottorando in Antropologia culturale e sociale all'Università Bicocca di Milano. Modererà l'evento Luca Brusamolino, ceo di Workitect.
All'indirizzo: https://zoom.us/webinar/register/2816104583805/WN_yeF4WbeRTCmAWVjKW_aM3Q
LE NORME
Il Governo prorogato comunque le norme che regolano le attività di smart working in relazione allo stato d’emergenza: con il decreto legge n. 183 del 31 dicembre 2020 è stata disposta la proroga dei termini collegati allo stato di pandemia da Covid-19 sino al termine dello stato di emergenza.
ECCO IL LINK del ministero: https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx
Tante le piattaforme disponibili per organizzare l'attività di lavoro da remoto, come Cisco Webex Meetings, G-Suite, Microsoft Teams, MindMeister, Skype, ShareFile, Slack e molte altre.