Anziani, vaccinazioni
complicate dal peso
della burocrazia

Gli operatori al lavoro alla Fondazione SERVIZIO FOTOLIVE/Fabrizio Cattina
Gli operatori al lavoro alla Fondazione SERVIZIO FOTOLIVE/Fabrizio Cattina
Eugenio Barboglio12.01.2021

Le tre fondazioni che in città gestiscono le Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) hanno iniziato ieri a vaccinare. Ed insieme a queste struttura è partita anche la Rsa di Gardone Valtrompia. Hanno iniziato dal personale, la priorità: è necessario che lavori in sicurezza. Ma vaccinare i dipendenti non rappresentano un problema. Neppure lo sono le adesioni. Si era diffusa a dicembre la voce che fossero al 20 per cento e che questo fosse fonte di preoccupazione. In realtà, lo spiegò Sileo, direttore Ats Brescia, c’erano precisi motivi, allora: moduli non pervenuti e personale in ferie per Natale. I PROBLEMI nascono invece con gli ospiti: gli anziani. Che nelle strutture di Casa di Dio (sono oltre 400) inizieranno a vaccinarsi dalla prossima settimana, «al massimo dalla successiva», conferma la direttrice generale, Stefania Mosconi. Problemi figli di un eccesso di burocrazia, che ha costretto il personale amministrativo delle Rsa agli straordinari. (...)

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