«Brostoi, Formai e...» conquista con il gusto

Il lungo «serpentone» di golosi e di visitatori che da sempre premia l’autenticità della rassegna di Serle
Il lungo «serpentone» di golosi e di visitatori che da sempre premia l’autenticità della rassegna di Serle
Alessandro Gatta 24.10.2019

Compie vent’anni «Brostoi, Formai e...», celebre «enogastronomica d’autunno» in programma domenica a Serle con la regia della Pro Loco, rimandata di una settimana per il maltempo dello scorso weekend: nella frazione di Villa, chiusa al traffico e piena di bancarelle, sono attese più di 10 mila persone. È QUESTA una delle caratteristiche della rassegna: si sviluppa lungo la via principale della contrada, poi si allarga nei vicoli, nei cortili delle case, nelle aree rurali. Nel corso della giornata ci saranno più di 30 stand gastronomici: ancora una volta sarà la cucina locale la protagonista dalle 14 a sera. Tra i piatti proposti dalle varie associazioni impossibile non segnalare la panseta copada, lo strachet en saur, codighì e polenta, salmì di cacciagione, goulash valsabbino, cotiche e fagioli, formai rustit, ravioli funghi e formaggella, gnoc saatù, lumache e zafferano, l’immancabile spiedo De.Co di Serle oltre a novità come il ciarighì con cipolle e lo spezzatino di cinghiale con polenta. Le casse per acquistare i piatti apriranno alle 13, alle 13,30 si terrà la sfilata della banda cittadina, alle 14 apriranno le cucine. A fianco degli stand gli spazi dedicati alle cantine bresciane (da Lonato, Mocasina di Calvagese, Bedizzole e Botticino), gelato artigianale, delizie del bosco, l’angolo della birra a cura della Pro loco, un’area bimbi tra via Marsala e vicolo dei Mille, lo spaccio dei prodotti locali tra cui il Maranello, il liquore a chilometro zero prodotto con le amarene dell’Altopiano di Cariadeghe. IN PROGRAMMA anche la mostra collettiva di «Arte in piazza», con opere di scultura e pittura, produzione ed esposizione di manufatti artigianali locali, in legno e pietra, animazione per bambini, un laboratorio sulla preparazione del formaggio, la rievocazione storica della pigiatura dell’uva (alle 15,30). • © RIPRODUZIONE RISERVATA