Una boccata
di ossigeno
per otto viadotti ansimanti

I ponti delle strade provinciali al centro di un pacchetto di interventi
I ponti delle strade provinciali al centro di un pacchetto di interventi
Cinzia Reboni16.07.2020

Per mettere in sicurezza i 450 fra ponti e viadotti che intersecano la rete viabilistica bresciana servirebbero 200 milioni. Solo per gli interventi più urgenti, ovvero quelli già inseriti nell’agenda degli enti locali, l’investimento è di 73 milioni. Reperire queste risorse sembrava un’utopia, ma grazie a un’iniezione trasversale di fondi, entro i prossimi tre anni si potrà fronteggiare almeno la metà delle emergenze. La nuova boccata d’ossigeno finanziaria è arrivata dalla Regione Lombardia che ha stanziato 54 milioni per opere di manutenzione straordinaria dei ponti al servizio delle strade provinciali. La ripartizione delle risorse e la lista delle opere finanziabili è fissata in una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore a infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. A Brescia saranno destinati 5.913.850 euro, la quota più consistente dopo quella della provincia di Milano che si è vista assegnare 14.025.000 euro. Terza provincia per entità di fondi Mantova con 5.380.750 euro. I FONDI SARANNO erogati in due tranche nell’arco del quinquennio che va dal 2021 al 2026. Nel giro di tre anni sono gli 8 interventi sui ponti cofinanziati da Regione per un totale di 1.305.850 euro a fronte di progetti per complessivi 2.366.700 euro. La parte restante delle risorse sarà liquidata nel biennio 2024-2026 sulla scorta delle priorità che emergeranno in futuro. Gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza riguardano il viadotto dello svincolo lungo la provinciale 668 «Lenese» in territorio di Manerbio. Il contributo del Pirellone coprirà 225.000 dei 300.000 euro di spesa. E sempre sulla «Lenese», spina dorsale della viabilità della Bassa è in progetto il restyling del ponte in località Belvedere a Ghedi: il costo dell’opera è di 190 mila euro, 142.500 finanziati dalla Regione. A Calvisano spazio invece all’ammodernamento dell’«ansimante» viadotto sulla strada provinciale 69 che porta a Carpenedolo. In questo caso i fondi regionali assommano a 244 mila euro, la metà dei 488.000 euro necessari al lifting. A BORGOSATOLLO l’intervento riguarda l’attraversamento sospeso lungo la provinciale 77 per Castenedolo, una strada particolarmente trafficata che confluisce verso la tangenziale e la Corda molle. L’operazione di manutenzione da 291.800 euro sarà sostenuta per 145.900 euro dalla Regione Lombardia. Sempre nell’area dell’hinterland è prevista la messa in sicurezza al confine tra Calcinato-Mazzano di un sovrappasso agricolo sulla sp 11: il costo è di 130.000 euro, 65.000 euro provenienti dal fondi regionali. Sul Garda il restauro riguarda il ponte di Pozzolengo sulla sp 13 in direzione di San Martino. Il progetto da 150 mila euro sarà pagato al 50% con le risorse messe a disposizione dal Pirellone. A Tremosine vedranno la luce i lavori per 176.900 euro sulla sp 38, strada strategica per il turismo del Parco dell’alto Garda. In questo caso il contributo di Milano è di 88.450 euro. A Manerba verrà sistemato il viadotto sulla ex ss 572 che porta a Salò. Si tratta di una struttura con seri problemi legati alle infiltrazioni d’acqua, che verrà rimessa a nuovo con un investimento di 640 mila euro, 320 mila finanziati dal Pirellone. •