Torna l’incubo legionella, grave 61enne

Il 61enne di Roncadelle è ricoverato al Niguarda di Milano
Il 61enne di Roncadelle è ricoverato al Niguarda di Milano
V.MOR. 25.04.2019

Nuovo caso di legionella in provincia di Brescia. Un artigiano 61enne di Roncadelle è stato ricoverato d'urgenza al Civile e successivamente trasferito in gravi condizioni al Niguarda di Milano. L’infezione si è manifestata con un brusco rialzo febbrile, poi il quadro clinico è progressivamente peggiorato. Il 61enne sembra ora aver reagito alle terapie anche se la sua prognosi resta riservata. Il Niguarda si è preso cura di moltissime persone colpite dal morbo del legionario in occasione dell’epidemia che l’anno scorso ha travolto la Bassa orientale. Al netto dei casi registrati a monte e a valle del picco epidemico, dal primo settembre al 18 ottobre del 2018, i casi di polmonite batterica diagnosticati sono stati 878, 60 quelli di legionella diagnosticati nella sola zona rossa dei 7 Comuni bresciani. Come da protocollo sanitario l’abitazione dell’artigiano è stata sottoposta a bonifica. Sotto la lente gli impianti idrosanitari dove si nasconde spesso il morbo della legionella. Sempre in questi giorni tra Montichiari e Remedello, 5 persone sono state ricoverate in ospedale per polmonite batterica. Al momento non sembrano esserci nessi con l’epidemia del 2018, ma come stabilito dall’Istituto superiore della Sanità, i batteri degli ultimi casi saranno comparati con quelli dell’onda infettiva dell’anno scorso. A marzo, una madre 58enne era morta all'ospedale di Cremona, a causa della legionella. •