Politica, la giunta trasparente incontra la città nella piazza

Montichiari: una bella immagine del consiglio comunale in piazza
Montichiari: una bella immagine del consiglio comunale in piazza
29.06.2014

Il nuovo corso politico di Montichiari è stato introdotto venerdì sera da una cerimonia fuori dagli schemi: un lungo consiglio comunale seguito da una vera folla in una cornice straordinaria; quella di piazza Santa Maria riempita da centinaia di cittadini.
Ma non è stato uno «spettacolo», perchè dopo il giuramento del nuovo sindaco Mario Fraccaro e la presentazione dei 16 consiglieri, la conferma dei cinque assessori ha offerto subito uno spunto polemico. I membri di giunta erano tutti presenti tranne Lia Brogiolo, segretaria comunale per una decina d'anni proprio a Montichiari. E proprio su di lei si è concentrata l'attenzione dell'ex sindaco Elena Zanola, che ora siede all'opposizione con altri due leghisti (mentre si è dimesso da consigliere l'ex sindaco Gianantonio Rosa, rimpiazzato da Giovanni Mattei).
«Perchè sono stati affidati a Brogiolo settori come l'Agricoltura e l'Ecologia quando lei è laureata in Economia? Ha chiesto con insistenza Zanola al sindaco. «Non vedo quale possa essere il problema - ha risposto Fraccaro -. È stata una scelta condivisa con l'intera giunta, e i miei assessori non lavoreranno da soli ma saranno affiancati da consiglieri con la condivisione della delega; lavoreranno praticamente in squadre».
Una puntualizzazione sul nuovo corso che poi è stata potenziata da altre considerazioni: «Partecipazione, trasparenza e democrazia sono alcune tra le colonne portanti del nostro piano di amministrazione per i prossimi cinque anni - ha aggiunto il sindaco - e chiameremo molti cittadini ad affiancare i consiglieri nelle varie commissioni; soprattutto quei giovani che vogliamo aiutare sempre più ad amare la politica».
Il dibattito? Oltre alla Zanola è intervenuto il portavoce del Movimento 5 Stelle Paolo Rossi, chiedendo a Fraccaro se intende continuare a svolgere anche il ruolo di dirigente dell'Istituto superiore Don Milani «oltre all'impegnativo incarico di sindaco che per Montichiari è necessario a tempo pieno». Il primo cittadino ha spiegato che per i prossimi sette mesi, come già annunciato in campagna elettorale, manterrà entrambi i ruoli e poi andrà in pensione, e si dedicherà totalmente al Comune.
Il tema deleghe e subentri? I quattro assessori presenti - Renato Baratti, Stefania Mosconi, Basilio Rodella e Gianmaria Pastorelli, che è anche vicesindaco -, tutti provenienti dal voto di lista, sono stati sostituiti in consiglio rispettivamente da Federica Faccio, Pamela De Monte, Chiara Orsini e Federico Rocchi, mentre la presidenza del consiglio è stata affidata a Matteo Mirto, il giovane segretario del Pd.
Infine, la vicepresidenza è toccata alla giovane Federica Faccio, che in apertura di consiglio aveva pronunciato con emozione parole di ringraziamento al padre Riccardo, deceduto a fine marzo del 2013, per molti anni consigliere comunale comunista e Cavaliere del lavoro. F.D.C.
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