Siluro e gambero killer Altri fondi per la lotta

Nuovi fondi per la lotta al pesce siluro
Nuovi fondi per la lotta al pesce siluro
R.C. 23.11.2018

Su scala lombarda ci sono altri 90 mila euro disponibili, e oltre un quarto di questa somma, stanziata dalla Regione per i progetti presentati dagli enti parco per la lotta al pesce siluro (Silurus glanis), è stato assegnato alla campagna del Parco Regionale Oglio Nord. Immessa clandestinamente molti anni fa anche nella rete fluviale e lacustre italiana, questa specie originaria del bacino del Danubio è una calamità: predatore che raggiunge enormi dimensioni, il siluro sta mettendo a rischio la biodiversità e la stessa sopravvivenza di altre specie. IL NUOVO finanziamento, da 25.500 euro, incrementa il precedente fondo regionale di 43 mila sostenendo i progetto che il Parco ha avviato dall'inizio dell’anno per il contenimento delle specie alloctone pericolose (siluro e gambero rosso della Luisiana). «L’area dell’intervento in corso riguarda l’asta del fiume in un tratto di circa 15 chilometri fra Soncino e Borgo San Giacomo, dove si trova la maggior parte dei siti Natura 2000, ambienti di grande valore ecologico e ricchi di biodiversità» spiega il presidente Luigi Ferrari. Con le nuove risorse vogliamo estendere gli interventi di contenimento e di conservazione delle specie rare e minacciate in un tratto di fiume più a monte, tra Pumenengo e Rudiano, e ancora più a Nord, tra Castelli Calepio e Capriolo». «I gravi effetti della presenza del pesce siluro sono già ampiamente dimostrati - aggiunge il direttore del Parco Claudia Ploia - non solo a livello internazionale e nazionale, ma anche a livello local: le spiccate capacità di predazione e la conformazione idraulica di alcuni tratti del fiume rendono questa specie particolarmente minacciosa per la fauna ittica autoctona». Come funziona il contenimento? Semplicemente con catture e soppressioni di pesci e gamberi, e l’«arrivo di altri 25.500 euro è fondamentale per la tutela delle nostre risorse naturali e della fauna acquatica autoctona» commenta da Orzinuovi, sede amministrativa del Parco, Federica Epis, consigliere regionale della Lega. •