Il Comune taglia la Tari e «avvicina» la BreBeMi migliorando la provinciale

Rifiuti abbandonati nella campagna di Orzinuovi
Rifiuti abbandonati nella campagna di Orzinuovi
R.C. 12.01.2019

Una leggera riduzione della Tari e i lavori per il raccordo con l’autostrada BreBeMi: sono queste le principali novità che il Comune di Ozinuovi ha messo a bilancio per l’anno appena iniziato. Partiamo dalla differenziazione dei rifiuti, che funziona e migliora; tanto che per il 2019 si potrà ridurre la tariffa per i servizi di raccolta, trasporto, smaltimento o recupero. Una differenza minima rispetto al passato, che premia comunque l’impegno dei cittadini. «Per il resto delle imposte e delle tariffe non ci saranno aumenti - annuncia l’assessore al Bilancio Nello Caldarese -, mentre per la Tari ci saranno piccole riduzioni, circa 2 euro a famiglia, dovute al miglioramento della differenziata e al calo del costo generale dello smaltimento, sceso di 33 mila euro sulla spesa totale di 1.367.000 euro relativa al servizio di igiene urbana». Da quando è stato introdotto il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, i risultati sono andati progressivamente aumentando fino a superare abbondantemente il 70% di riciclato. Le famiglie riescono a recuperare circa i tre quarti degli scarti che producono, ma purtroppo ci sono ancora materiali che finiscono per strada, nei campi, nelle rogge e nei boschi del Parco dell’Oglio, e nei giorni scorsi la polizia locale ha colpito con 600 euro di multa il conducente di un camioncino, individuato grazie alle fototrappole, arrivato da un paese vicino per scaricare una ingente quantità di rifiuti in riva all’Oglio, nel bosco degli Arrighini, che circonda uno specchio d’acqua limpida. PASSANDO alla viabilità, l’amministrazione locale attuerà lo schema di accordo di programma raggiunto a fine ottobre tra la Provincia e i Comuni di Orzinuovi e Roccafranca per adeguare la carreggiata della sp 2 Urago d’Oglio-Orzinuovi, a partire dall’intersezione con la sp 235, alle porte di Orzinuovi, fino alla rotatoria a Sud di Roccafranca dove, in via Clarense, inizia la sp 72; come detto per facilitare l’accesso alla A35. «È prevista la nostra partecipazione alla spesa per 800 mila euro, che provvederà nel 2019 con un mutuo», anticipa ancora Caldarese.