Dall’arte un grazie postumo a chi è scomparso al fronte

Il monumento ai caduti realizzato a Orzinuovi
Il monumento ai caduti realizzato a Orzinuovi
R.C. 21.12.2018

Sarà un sabato inaugurale e all’insegna del ricordo quello di Orzinuovi: il Comune presenterà alle 10.30 il monumento che ricorda il centenario della conclusione della Grande guerra, con una cerimonia che concluderà anche l’intero ciclo di rievocazioni. Al centro dell’attenzione una scultura ideata e realizzata da Luciano Rizzi, già autore di altre opere celebrative da lui finanziate e donate alla comunità, posata all’ingresso Nord della cittadina, in un triangolo di verde pubblico accanto alla rotatoria tra via Adua e via Francesca. Il monumento simboleggia l’ambiente teatro delle sanguinose battaglie del primo conflitto mondiale: tre spesse lastre d’acciaio assemblate per riprodurre la catena delle Alpi con le vette cuspidali, le linee spezzate, gli angoli vivi che riecheggiano sia i fulmini caduti dal cielo sia, soprattutto, le micidiali deflagrazioni e le traiettorie dei proiettili sparati da fucili, cannoni e mitragliatrici. Al centro è inglobata la forma di un abete, «che rappresenta invece la natura montana indisturbata prima del conflitto - spiega Rizzi - e restituisce a chi osserva un senso di serenità e di ritorno alla vita. Quest’opera vuole commemorare il centenario e rendere onore a quanti sacrificarono con coraggio la vita o la salute». •