Bracconiere in fuga
abbandona il fucile
nel Bosco di Barco

Il fucile  abbandonato dal bracconiere è stato posto sotto sequestro
Il fucile abbandonato dal bracconiere è stato posto sotto sequestro
R.C. 16.11.2018

Bracconaggio nel Parco dell’Oglio, e per di più con un fucile con la matricola abrasa, quindi di provenienza furtiva. È stato doppiamente inquietante il ritrovamento avvenuto nella Riserva naturale del Bosco di Barco, sul territorio di Orzinuovi.

L’HANNO fatto mercoledì mattina gli agenti della polizia locale, supportati dalle guardie volontarie della Provincia, ritrovando l’arma avvolta in un panno e nascosta dietro un cespuglio. Si sono accorte subito della cancellazione dei numeri di serie della doppietta, e la cosa ha dato spazio a diverse ipotesi sulla sua provenienza e sull’uso. Poi ci si è resi conto che il fagotto contente il fucile, asciutto e ancora caldo, era stato nascosto poco prima da un bracconiere: forse lo stesso segnalato da alcuni giorni dai frequentatori dell’area e dalle fototrappole posate dalle guardie volontarie del Parco Oglio Nord. Sentendosi braccato dagli agenti della locale, che proprio mercoledì lo avevano quasi intercettato, ha pensato di disfarsi dell’arma pensando di tornare a recuperarla.