Rivoluzione a scuola Al «Don Milani» si tirano le somme

F.MAR.26.02.2019

L’istituto Don Milani di via Marconi a Montichiari inaugura sabato alle 9 gli ambienti scolastici riqualificati del Progetto Dada, acronimo di «Didattiche per ambienti di apprendimento». Sarà questa l’occasione per fare il punto sulla «rivoluzione» in atto nella scuola monteclarense, chiamata a misurarsi con un sistema di apprendimento differente da quello tradizionale, con l’obiettivo, attraverso una progettazione per competenze, di coniugare la qualità dell’insegnamento con la funzionalità organizzativa. «Il metodo scolastico tradizionale, organizzato sull’aula-classe, strutturato per unità orarie e articolato per discipline di insegnamento, rappresentava un contenitore rigido e monocorde, che mal si prestava ad essere piegato alle esigenze di apprendimento per cui era stato pensato - spiega la dirigente Claudia Covri - ora gli ambienti sono diventati spazi laboratoriali, luoghi di apprendimento dove l’approccio è operativo. Le nuove aule-ambienti di apprendimento, insieme agli spazi esterni, sono state personalizzate e pensate sia dai docenti che dagli studenti attraverso il metodo del design collaborativo, articolato in una serie di workshop con l’aiuto di una équipe di architetti e pedagogisti». «Grazie agli oltre 55mila euro sin qui raccolti abbiamo fatto diversi interventi (con la ritinteggiatura e arredo di numerose aule, la riqualificazione di tre laboratori e una palestrina, la realizzazione di uno spazio relax per studenti) e il primo bilancio dopo cinque mesi di sperimentazione è del tutto positivo». Sabato il ringraziamento sarà dovuto alle persone e le istituzioni che negli scorsi mesi hanno contribuito alla valorizzazione di questa «cittadella degli studi». «Per l’occasione - conclude Covri - lanceremo la fase 2 del Progetto Dada, che dalla primavera consisterà nella dotazione di attrezzature multimediali in almeno dieci aule e l’allestimento di altri spazi comuni, interni ma anche esterni». •