Maxi rissa a
colpi di cric. Un
ferito e 5 denunciati

L’intervento dei carabinieri ha evitato che la rissa degenerasse
L’intervento dei carabinieri ha evitato che la rissa degenerasse
Valerio Morabito 30.09.2019

Botte da orbi in via Mantova a Montichiari dove si è vissuto una notte di violenza e paura in stile gang of New York. A fronteggiarsi un gruppo di marocchini e una compagnia di amici romeni. Tutti ubriachi fradici. Una circostanza che in un certo senso spiega perché nessuno dei protagonisti, anche dopo aver smaltito la sbornia, ha saputo dire esattamente ai carabinieri che cosa abbia provocato l’esplosione di violenza nella strada di fronte al supermercato Rossetto. Si esclude che dietro la rissa ci fosse un regolamento di conti per questioni legate allo spaccio di droga, con ogni probabilità l’abuso di alcolici è all’origine della zuffa. Tutto è iniziato all’ingresso di un bar che si affaccia su via Mantova: una decina di persone ha cominciato a discutere. Sono volati anche insulti reciproci, poi quasi tutti si sono allontanati. Sul posto sono rimasti tre nord africani e due romeni che hanno continuato a discutere animatamente. Probabilmente la discussione è degenerata e si è rapidamente trasformata in una rissa. All’improvviso è scoccata la scintilla e i cinque hanno cominciato a prendersi a calci e pugni. A un certo un marocchino ha tirato fuori dal bagagliaio un cric che ha scagliato con violenza sul volto di uno dei rivali che si è accasciato a terra, perdendo i sensi per qualche minuto. Ad evitare il peggio il tempestivo arrivo sul posto dei carabinieri delle stazioni di Calcinato e Isorella allertati dai residenti della zona. Davanti ai militari, i responsabili della rissa, insanguinati e storditi dalle botte e dall’alcol, non hanno neppure cercato di scappare. Il romeno di 34enne è stato ricoverato in ospedale a Montichiari. I CARABINIERI HANNO identificato tutti gli stranieri denunciati per rissa. In un primo tempo, i militari sono andati alla ricerca anche di una presunta pistola che uno dei romeni avrebbe affermato di avere visto in mano a uno dei marocchini. Ma di armi da fuoco non è emersa alcuna traccia. Nel corso della perquisizione, nell’auto del marocchino domiciliato a Montichiari ma con la residenza a Torino, è stato trovato soltanto il cric con cui ha colpito il rivale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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