Si è spento l’industriale che ha amato l’elettronica

Aldo Comparoni aveva 80 anni
Aldo Comparoni aveva 80 anni
M.MON.21.12.2018

«Papà ha lavorato tanto e ultimamente sofferto tanto, ora il suo desiderio più grande era ritrovarsi con mia mamma nell’eternità». Così Stefania Comparoni, con il fratello Carlo, ricorda il padre, l’imprenditore lenese Aldo Comparoni, 85 anni, morto il 18 dicembre. La moglie Giuseppina - per tutti Ileana - Massari era scomparsa a giugno di quest’anno poco prima di compiere gli 80 anni. Aldo aveva detto profeticamente che non le sarebbe sopravvissuto sei mesi. Era cardiopatico da tempo e dopo il funerale della moglie era peggiorato, complicanze e ricoveri in vari ospedali lo hanno sempre più debilitato. Negli ultimi due mesi gli avevano allestito un ospedale in casa, ma era stato necessario anche un ricovero a Manerbio dove è morto l’altro ieri. Nell’aprile del 1974 con la moglie aveva fondato un’impresa individuale per produrre cablaggi elettrici per motocicli, quali Cagiva, Moto Guzzi e Aprilia. Grazie all'impegno di tutta la famiglia la ditta si è ulteriormente ampliata e nel 1993 ha trasferito la propria sede a Porzano di Leno, dove con l'ausilio di sofisticate apparecchiature elettroniche e robotizzate produce anche cablaggi per antifurti, caldaie, macchine da caffè e macchine per calze. Infine nel dicembre 1996 alla Elettrotecnica Comparoni di Comparoni & C. si è affiancata anche la Comparoni Aldo srl che attualmente svolge la propria attività su una superficie coperta di 3000 mq e a garanzia di alti standard qualitativi dei suoi prodotti. Comparoni era anche membro dell’Associazione arma aeronautica. Lascia, oltre ai due figli, gli amati nipoti, Mattia, Mariaclara, Elena e Sofia. I funerali si svolgeranno stamattina alle 10,30 nella chiesa abbaziale partendo dalla casa funeraria Pinzi.

1 2 3 4 5 6 >