Ladri di
aspirapolvere e
biancheria intima

Il ladro sorpreso nel negozio di biancheria intima di MazzanoIl muro preso a martellate durante il raid  in una casa a Montichiari
Il ladro sorpreso nel negozio di biancheria intima di MazzanoIl muro preso a martellate durante il raid in una casa a Montichiari
Valerio Morabito03.08.2020

Assalti alle abitazioni, furti nei negozi e movida «alcolica». Il primo fine settimana di agosto ha lasciato il segno sul fronte dell’illegalità diffusa. Dopo la raffica di razzie in abitazioni compiute venerdì a Carpenedolo c’è da registrare a Montichiari un furto che la dice lunga sull’escalation criminale. In via Mantova, approfittando dell’assenza dei proprietari in vacanza, una banda non ha esitato a distruggere il muro della villetta a martellate per scardinare la finestra e aprirsi un varco. Il raid è avvenuto nel pomeriggio. Una volta fatta irruzione i ladri hanno lasciato dietro di sè una scia di distruzione. Hanno devastato scrivanie, armadi, camminato sui letti con le scarpe sporche di fango. Poi hanno razziato monili d’oro un'aspirapolvere Dyson dal valore di circa 700 euro. Ai proprietari di ritorno dalle ferie non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri che stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Dovrebbe invece essere presto identificato l’autore di un colpo in un negozio di biancheria in via Giuseppe Mazzini a Mazzano. Il ladro, ripreso dalle telecamere private di videosorveglianza del punto vendita, si è diretto a volto scoperto verso la cassa. Così, con l’aiuto di un cacciavite, l’ha forzata e ha portato via l’incasso della giornata. Per fortuna il proprietario aveva lasciato poche centinaia di euro. Non contento, il ladro che indossava un’appariscente maglietta rossa ha rubato una parte della merce esposta in negozio. Poi si è dileguato indisturbato per le strade di Mazzano. LA MOVIDA ALCOLICA è finita invece nel mirino delle tre pattuglie della Polizia intercomunale di Calcinato, Lonato e Bedizzole impegnate sotto il coordinamento della comandante Luisa Zampiceni nei controlli sulle strade da e per le discoteche e il locali notturni. Otto le patenti ritirate per guida in stato di ebrezza e 15 le sanzioni erogate per eccesso di velocità e manovre pericolose. Grazie all’uso del telelaser gli agenti hanno sanzionato gli automobilisti che sfrecciavano tra la Bassa e il Garda. Un servizio promosso in chiave preventiva, ovvero per evitare gli incidenti. Un 30enne di Lonato si è visto ritirare la patente di guida perchè viaggiava 40 chilometri l’ora sopra il limite. Infine sono stati controllati i locali di Lonato e i parchi di Calcinato e Bedizzole per verificare il rispetto delle norme anti-contagio da Covid-19. Ma in quest’ultimo caso non sono state riscontrate irregolarità. •