Crolla
l’allevamento dei
maiali un’ottantina i capi schiacciati

I Vigili del fuoco sul postoI lavori di spostamento delle macerie dopo il crolloLe carcasse dei maiali recuperate dalle macerie dell’allevamento
I Vigili del fuoco sul postoI lavori di spostamento delle macerie dopo il crolloLe carcasse dei maiali recuperate dalle macerie dell’allevamento
Valerio Morabito20.11.2020

Un boato e poi il grugnito dei maiali, una stalla di 1500 metri quadrati con circa 900 suini che si affloscia nella notte avvolta nella nebbia. È accaduto a Calvisano, a crollare il vecchio immobile di proprietà dell’azienda agricola Galuppini-Mangeri in via Cucca a Mezzane, mercoledì sera poco dopo le 21. Per fortuna all’interno della stalla non c’era il personale che di solito si prende cura dei maiali. Dalle macerie sono state recuperate una ottantina di carcasse, gli altri animali si sono dispersi negli spazi intorno alla stalla. I SUINI in salvo sono caduti nelle vasche di liquami sottostanti dove li hanno recuperati le squadre dei Vigili del fuoco accorse. Quando i proprietari dell’allevamento hanno sentito il boato sono usciti di corsa e davanti ai loro occhi è apparsa tutta la devastazione; sul posto sono arrivate quattro squadre dei Vigili del fuoco da Brescia, Desenzano, Castiglione delle Stiviere e Gardone. Mentre nel cuore della notte è giunto anche un escavatore per rimuovere le macerie e recuperare le carcasse. I carabinieri della stazione di Calvisano e i colleghi del nucleo Radiomobile di Desenzano si sono occupati di ricostruire l’accaduto. I militari hanno escluso forme di dolo: il capannone era vecchio e dunque si sarebbe trattato di una tragica fatalità. Ma nelle prossime ore le forze dell’ordine faranno altri accertamenti per verificare se ci siano state mancanze che hanno portato al collasso dell’edificio. In via Cucca sono arrivati anche i medici veterinari del distretto Ats di Leno. I maiali salvati sono stati rinchiusi nella stalla vicina, mentre quelli feriti affidati alle cure dei veterinari. Rilevante il danno economico per l’azienda agricola, che gestiva per conto terzi i maiali. Considerando che sono morti 80 capi, dal valore di circa 200 euro ciascuno, la perdita ammonta a circa 16 mila euro; alla cifra occorre aggiungere il crollo della stalla e comunque anche per gli altri animali il guadagno subirà un calo. L’azienda agricola di Mezzane l’anno scorso si era vista dissequestrare i propri immobili dopo che negli anni passati la magistratura aveva «sigillato» l’azienda per scarico illecito di liquami. • © RIPRODUZIONE RISERVATA