Città e provincia
rinascono. Al via
opere per 57 milioni

In città e provincia sarà un autunno rovente sul fronte dei cantieri
In città e provincia sarà un autunno rovente sul fronte dei cantieri
Cinzia Reboni16.09.2020

In autunno città e provincia si trasformeranno in un imponente cantiere senza soluzione di continuità. Una rinascita per provare a lasciarsi alle spalle le macerie economiche della pandemia. Tutti i sindaci hanno vinto con largo anticipo la corsa contro il tempo presentando i progetti che saranno finanziati con i 57 milioni stanziati dal cosidetto Piano Regione. IL PACCHETTO di fondi varato durante l'emergenza-Covid e plasmato nelle settimane successive, garantisce un impegno economico del Pirellone di 3,5 miliardi di euro che consentiranno di realizzare opere del valore complessivo di 5,5 miliardi, con interventi previsti dal 2020 al 2023 che spaziano in tutti i settori. Il primo blocco di risorse da 400 milioni di euro prevede 3.021 interventi comunali e 97 provinciali. Dal prossimo 31 ottobre quindi apriranno oltre tremila cantieri, grazie anche alla collaborazione con la sezione lombarda dell'Anci e dell’Upl. Nel momento in cui partirano le opere, con la dichiarazione di avvenuto avvio dell'esecuzione dei lavori, la Regione liquiderà il 20% del contributo assegnato ad ogni progetto. Brescia beneficerà appunto di 57 milioni: 50,9 saranno erogati ai Comuni e 6,1 alla Provincia. Tra gli interventi più emblematici la riqualificazione del Parco delle Montagnette a Roncadelle (350 mila euro), la costruzione della nuova sede della Pro loco a Vallio Terme e la riqualificazione dell'area ex Polveriera a Vezza, entrambe supportate da un contributo di 100 mila euro. Tra i singoli interventi che «valgono» mezzo milione di euro, spiccano la ristrutturazione dell’ex municipio di Castel Mella, l’ampliamento dell’elementare di Molinetto di Mazzano, la riqualificazione energetica dell’illuminazione pubblica a Montichiari e la sistemazione degli spogliatoi del campo sportivo di Villa Carcina. I Comuni di Castenedolo, Manerbio, Ospitaletto, Rezzato e Salò punteranno sulla manutenzione delle strade, mentre Sarezzo utilizzerà i 420 mila euro per l’adeguamento sismico della palestra della scuola media. Gran parte dello stanziamento regionale verrà utilizzato per la manutenzione delle strade: il capoluogo, per la pavimentazione fresatura e asfaltatura, utilizzerà 1.373.393 euro dei due milioni in arrivo nelle casse della Loggia. Gli altri serviranno per il restauro conservativo della facciata di contrada Santa Chiara 41, per completare le unità abitative del quartiere San Bartolomeo e per sistemare le facciate e la corte dell’edificio comunale di via Verziano. «Siamo l'unica regione ad aver messo in campo questa importante linea di investimenti che, oltre a realizzare importanti opere, contribuirà a dare una boccata di ossigeno all’economia e alle imprese», spiega l’assessore agli enti locali Massimo Sertori. Le nostre misure anticipano il recovery plan. I requisiti sono gli stessi che abbiamo utilizzato per il Piano Fontana, ovvero l'immediata cantierabilità e la semplificazione dell’iter degli interventi». •

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