Carpenedolo sotto shock per la morte di Stefano

Stefano Biemmi aveva 41 anni
Stefano Biemmi aveva 41 anni
V.MOR.21.11.2020

Carpenedolo è sotto shock per la morte avvenuta in tragiche circostanze di Stefano Biemmi. Il 41enne aveva dei trascorsi da calciatore professionista. Si era messo in luce tra le giovanili della Cremonese prima di essere «promosso in prima squadra. Poi si era trasferito in Campania disputando una serie di campionati in serie C2 con la maglia della Battipagliese. Dopo l’esperienza con la formazione del suo paese aveva concluso la sua carriera tra i dilettanti. Stefano Biemmi, era dipendente di per un’azienda di serramenti di Medole. La sua esistenza era stata profondamente segnata dagli incidenti stradali. Nel 1998 aveva perso la vita la sorella Sandra Biemmi, che all’epoca del tragico schianto aveva 33 anni. Il decesso era avvenuto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Poma di Mantova a 24 ore di distanza dalla morte del suo fidanzato e compaesano Fabio Ghisini che era alla guida dell’auto entrata in collisione con un’altra vettura. Mentre nel 2011 era stato Stefano Biemmi a rimanere coinvolto in un grave incidente mentre era al volante della sua Mini Cooper. L’automobile era finita fuori strada ribaltandosi mentre percorreva via Bredazzane a Montichiari, in direzione Carpenedolo. Un grave incidente che aveva costretto Stefano Bienni a lottare tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione del Civile di Brescia. Dopo una lunga battaglia, però, Stefano era sopravvissuto anche se era rimasto molto segnato. Ieri la morte improvvisa che ha colpito profondamente la comunità di Carpenedolo. I funerali saranno celebrati lunedì alle 15. •