Bar tradito da una «soffiata» su Instagram

I carabinieri hanno sanzionato pesantemente un bar di Gambara
I carabinieri hanno sanzionato pesantemente un bar di Gambara
Gianbattista Manganoni22.11.2020

Galeotte le immagini postate su Instagram da un gruppo di ragazzi esultanti per la serata trascorsa a consumare alcool e giocare con le slot in un bar di Gambara. Peccato che fossero tutti minorenni e il titolare del locale non avrebbe quindi potuto servir loro bevande alcoliche e nemmeno farli giocare. I ragazzi se la sono cavata con una lavata di capo, al titolare del bar è costata 13.500 euro di sanzione e una chiusura da definire tra uno e tre mesi IL GRUPPETTO ha caricato le fotografie sul social, ma immagini e commenti non sono sfuggiti a qualcuno che ha pensato di segnalare l’episodio alle forze dell’ordine in queste settimane impegnata a vigilare per il rispetto delle misure anti-Covid. Così nel mirino dei militari della stazione di Gambara al comando del maresciallo Marco Forcella, che ha festeggiato i questi giorni il ventesimo anniversario di servizio nell’Arma, è entrato venerdì scorso un bar del paese. I carabinieri hanno disposto una serie di accertamenti dopo la segnalazione di alcune storie e filmati pubblicati sulla piattaforma Instagram in cui si raccontava e mostravano immagini di una giornata dello scorso settembre passata tra alcool e gioco d’azzardo nella sala slot del locale; con una serie di accertamenti, verifiche e testimonianze, sono riusciti ad identificare cinque minori tra i 16 e non ancora 18enne, tutti della Bassa, che hanno confermato la veridicità delle immagini pubblicate e il fatto che il proprietario non si è fatto scrupolo di servire alcolici ai minori e consentire l’uso della sala slot. Con discrezione sono stati convocati in caserma anche i genitori dei minori, che hanno offerto piena collaborazione e anzi hanno avuto parole di ringraziamento per l’attenzione ed il lavoro svolto dal maresciallo Forcella e dai suoi carabinieri. I militari hanno così contestato venerdì scorso ai proprietari, sanzioni per oltre 13.500 Euro, con proposta di sospensione della licenza da 1 a 3 mesi, che verrà scontata alla riapertura, dopo l’emergenza Covid. Non è andata meglio ad un bar di Fiesse sanzionato con 400 euro di multa, comminati dopo alcuni appostamenti in borghese per il mancato rispetto delle norme contro la diffusione del virus e la chiusura per cinque giorni dell’attività. • © RIPRODUZIONE RISERVATA