Quando una foto
può diventare virale
La storia di Andrea

07.12.2019

Con gli occhi socchiusi, il piccolo moscardino sembra godersi inebriato i colori e i profumi del fiore su cui si è aggrappato. La straordinaria foto - un clic irripetibile - ha fatto il giro del mondo, proiettando Andrea Zampatti, 34enne di Monticelli Brusati, nell'olimpo dei fotografi naturalisti. «Ho girato tutto il pianeta - ammette Zampatti a The Week, l’inserto settimanale in edicola domani con Bresciaoggi- ma la mia “casa” sono le valli bresciane. Gli orsi, i camosci, il gallo cedrone sono i soggetti che hanno ispirato i miei servizi più suggestivi. Io stesso mi sono sempre sentito un po' cervo, un animale che infonde pace». Il feeling tra il fotografo, la natura e i boschi è scoccato quando Andrea era ancora un bambino. «ALLA TELEVISIONE o alle partite di calcio nel campetto del quartiere preferivo lunghe passeggiate tra gli alberi, in mezzo agli animali. Ogni volta che mi imbattevo in un “incontro ravvicinato” cercavo di approfondirne le abitudini e le caratteristiche. Passavo ore a osservarli, li studiavo. Credo che sia in mezzo alla natura che si possa trovare la vera essenza della vita». La foto del moscardino abbracciato al fiore ha avuto un effetto virale, visualizzata da milioni di utenti e pubblicata su National Geographic, The New York Times e Daily Mail.