Per 47 anni "fantasma"
Muore, ma nessuno
sapeva fosse viva

13.06.2019

La Procura di Urbino indaga sulla morte di una donna, Luciana Simoncelli 59 anni, deceduta nella casa dove abitava con la madre e la sorella a Serravalle di Carda, 300 abitanti nel comune di Apecchio, e della quale di fatto nessuno sapeva più della sua esistenza. 

Gli ultimi ricordi che in paese qualche abitante ha della donna risalgono a quando non era neanche adolescente ed era una normalissima bimba di 12 anni. Poi più nulla. La scoperta della sua esistenza c’è stata, secondo quanto ricostruisce e ha anticipato il Resto del Carlino, sabato notte quando la madre ha chiamato la guardia medica dicendo che la figlia non stava bene. All’arrivo nell’abitazione, la guardia medica ha riscontrato il decesso, attestando che era avvenuto per cause naturali.

 

Il medico di famiglia, Massimo Valentini, chiamato a riconoscere la vittima in obitorio, aggiunge mistero ad una vicenda già oscura: in 30 anni, ha affermato, era la prima volta che vedeva la 59enne e, in questo lungo periodo, non avrebbe avuto la possibilità di visitarla per l’opposizione della madre. Il medico ha riferito che la donna era in uno stato di acuto denutrimento ed era arrivata a pesare 30 chili. Per questo è stata chiesta l’autopsia. Ieri i carabinieri di Apecchio sono andati nella casa per raccogliere elementi, appurare cosa sia accaduto e inviare una prima relazione alla Procura della Repubblica. 

 

L’ultima volta che era stata vista in paese aveva 12 anni, poco dopo la scuola elementare. Secondo quanto raccontato a il Resto del Carlino dalla guardia medica che ne ha constato la morte, la sorella ha vegliato il corpo per sette ore prima di chiamare un medico. La donna non aveva nessun documento di riconoscimento, né cartelle cliniche o esami di laboratorio perché mai fatti e da quasi cinquant'anni viveva murata in casa.