Schumacher in cura a Parigi con le staminali in gran segreto

Michael Schumacher
Michael Schumacher
11.09.2019

Tra le mura dell’ospedale Georges Pompidou di Parigi, inviolabili da un fitto cordone di sicurezza, Michael Schumacher è stato sottoposto ieri a una terapia sperimentale con cellule staminali. È un nuovo passo nella strategia di cura studiata per l’ex campione di Formula 1 vittima quasi sei anni fa di un incidente sugli sci dalle conseguenze devastanti. «Michael continua a lottare», ha detto qualche tempo fa il n.1 della Fia, Jean Todt, uno dei pochissimi amici intimi ammessi nella magione svizzera degli Schumacher e, nel fitto alone di segretezza che circonda le condizioni del paziente tra i più protetti del mondo, la trasferta sotto falso nome nella capitale francese ne è una conferma. La terapia «top secret» sarebbe stata eseguita con l’infusione di un composto di cellule staminali preparato dal professor Philippe Menaschè, massimo esperto della terapia cellulare applicata all’insufficienza cardiaca ma anche un luminare dell’Istituto del cervello e del midollo spinale. Menaschè ha brevettato il sistema di infusione per via endovenosa di un composto di sostanze preparate in laboratorio che può produrre un effetto anti-infiammatorio generale. Schumacher, giunto ieri a Parigi in ambulanza in gran segreto, già nelle prossime ore potrebbe essere riportato a casa in Svizzera, in attesa di valutare gli effetti della terapia sperimentale. Sui quali però pesano non poche incognite. •

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