La dedica di Vaccari: «A un super gruppo di ragazzi fantastici»

Il presidente Alessandro Vaccari con la coppa: è il terzo scudetto sotto la sua gestione FOTOLIVEI festeggiamenti a fine gara: Calvisano riscrive la storia FOTOLIVE
Il presidente Alessandro Vaccari con la coppa: è il terzo scudetto sotto la sua gestione FOTOLIVEI festeggiamenti a fine gara: Calvisano riscrive la storia FOTOLIVE
Fiorenza Bonetti 19.05.2019

Alla fine ai successi non ci si abitua davvero mai. Così come non si fa mai l’abitudine all’effetto che fa il calore della propria gente, sempre in prima fila nei momenti decisivi. Con passione, con entusiasmo. C’è di che commuoversi. E poco importa che lo scudetto che si festeggia sia il primo o il terzo: le soddisfazioni si sommano, si amplificano. Non si annullano mai. «È semplicemente bellissimo», il commento del presidente Alessandro Vaccari a un niente dal triplice fischio che fissa il 33-10 con il quale si chiude una stagione dai due volti. E forse anche per questo più che mai indimenticabile. Un aggettivo soltanto all’apparenza banale: al suo interno, infatti, ci sono mesi di lavoro, di sacrifici, di obiettivi, di speranze. «NON CONTA NULLA, né modifica niente a livello di emozioni il numero di scudetti che ci siamo già cuciti sul petto prima di questo: è un momento straordinario per il nostro club, per il nostro e il mio vissuto - continua il numero uno giallonero - Abbiamo retto anche la pressione di essere considerati i favoriti, di affrontare un match che valeva una stagione». Ottanta minuti nei quali ogni dettaglio va costruito, dove l’inerzia non esiste. E, forse, dove l’abitudine a vincere non genera sempre una consapevolezza reale. Magari un sottofondo, un velo. «È impossibile, a mio avviso, non percepire il rischio che una finale non venga instradata sui binari giusti - continua Vaccari - In questi momenti la squadra è chiamata a un esame senza appelli. Ma, con orgoglio, vado a commentare una partita senza sbavature, durante la quale tutti i giocatori scesi in campo hanno dimostrato una capacità di concentrazione straordinaria». UNA SUPERIORITÀ rispetto a Rovigo che si è fatta ancora più schiacciante proprio nei momenti nei quali, secondo il presidente, un errore sarebbe costato molto caro. «Ci sono stati quattro episodi nella prima frazione dove la nostra difesa ferrea - commenta Vaccari - oltre a bloccare l’offensiva degli ospiti, ha messo in chiaro che non sarebbe stato concesso nulla». Azioni che hanno raccontato, anche nella partita decisiva, il carattere di questo Calvisano. «Mi sento di dedicare questo successo a tutti i ragazzi di questo straordinario gruppo», conclude Vaccari prima di gettarsi sotto la pioggia a festeggiare il settimo tricolore giallonero con i suoi giocatori e la sua gente. Un complimento, quello del presidente, che accomuna tutti gli uomini che, ciascuno nei propri ruoli, hanno consentito di tagliare il traguardo più importante a Calvisano. L’epilogo più felice dopo un’annata iniziata con il freno a mano tirato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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