Il Calvisano cerca la corona europea con il pensiero fisso allo scudetto

Un placcaggio del centro Enrico Lucchin, 24 anni, nella gara di andata contro Rovigo al Pata Stadium
Un placcaggio del centro Enrico Lucchin, 24 anni, nella gara di andata contro Rovigo al Pata Stadium
Andrea Dimasi 20.04.2019

Il Calvisano è ospite del Rovigo alle 15 per il secondo atto della finale di Continental Shield. Principali candidate per la vittoria del tricolore e ancora in competizione per il primato in Top 12, i gialloneri viaggiano alla volta del «Battaglini» per difendere il +16 della sfida di andata al Pata Stadium. A un passo dall’ingresso in Challenge Cup, il futuro è tutto da scrivere: perché, al di là dell’esito finale di oggi, quale club si presenterà ai nastri di partenza del trofeo a novembre è ancora un dilemma, e sul tavolo ci sono le più svariate possibilità da analizzare. CHE IL CONFRONTO tecnico con le big d’Europa sia insostenibile, lo dimostrano i risultati degli ultimi anni, come l’insofferenza da parte dei principali club ad accogliere una formazione del campionato italiano e sbilanciare il confronto tra i gironi. Dalla selezione che riunisca i migliori elementi del Top 12 a una franchigia composta da Calvisano e Rovigo, il dibattito è ancora in fase embrionale, ma Alessandro Vaccari, presidente giallonero, ha ammesso che i gialloneri parteciperanno con diplomazia al tavolo delle trattative. Intanto, quella che sarà l’ultima storica sfida del Continental Shield - terza coppa europea in via di abolizione per la prossima stagione, così come la finalissima in campo neutro tra i due club che strappavano il pass per la Challenge Cup che non si terrà già da questa edizione - cade nel peggior periodo della stagione. Il calendario non ammette pause da qui ai play-off. Entrambi i club avrebbero preferito sfruttare il fine settimana di Pasqua per tirare il fiato e riordinare le idee in vista dell’ultimo, decisivo mese. Con la testa rivolta all’obiettivo dello scudetto e con un confronto che ha sempre un significato speciale, gialloneri e «Bersaglieri» scendono in campo per affrontarsi nel terzo confronto dell’ultimo mese, dopo il doppio successo del Kawasaki Robot che prima, ha espugnato il Polesine grazie a una grande prova difensiva nello scontro di campionato;e si è ripetuto 7 giorni più tardi nella sfida europea di andata. MA DOPO 6 STAGIONI di militanza consecutiva, il Kawasaki Robot intende congedarsi con onore e centrare quello che in luglio, all’avvio della stagione, era uno degli obiettivi: «Sarà una partita impegnativa sul piano della concentrazione e dell’impegno fisico - sostiene Massimo Brunello, tecnico del Calvisano -. Nonostante non sia una sfida di campionato, abbiamo svolto la preparazione necessaria per l’impegno». Al «Battaglini» fuori Luccardi, Brarda, Cavalieri, Semenzato e De Santis, dentro una prima linea rimaneggiata con gli ingressi di Morelli e Biancotti, e con l’inserimento, nei trequarti, di Van Zyl, Bruno e Casilio. Arbitra l’inglese Chris Ridley. • © RIPRODUZIONE RISERVATA