Ecco la notte della doppia cintura

Il campione vicentino Luca Rigoldi e lo sfidante  francese Anthony Settoul a Palazzo Loggia FOTOLIVEIl bresciano Mario Loreni
Il campione vicentino Luca Rigoldi e lo sfidante francese Anthony Settoul a Palazzo Loggia FOTOLIVEIl bresciano Mario Loreni
Andrea Dimasi 25.04.2019

Quattro anni dopo la notte che incoronò Cedric Vitu re dei super welter, la cintura europea torna a Brescia e in un San Filippo nel quale, 6 mesi dopo l’affermazione nella categoria, il campione in carica Luga Rigoldi affronta il francese Anthony Settoul, per confermarsi campione continentale nei super gallo. C’è ancora un pugile transalpino, dunque, sulla strada del vicentino (campione italiano 2016 al PalaGeorge di Montichiari) che, dopo aver superato Jeremy Parodi sul ring in Costa Azzurra, è chiamato tra le 16 corde al termine di una reunion di assoluto valore in scena nel palazzetto di via Bazoli. Si parte con 4 match dilettanti validi per la 7ª edizione del memorial «Tony Mariani». Dalle 18.30, si alterneranno 14 pugili per 5 esibizioni e un’altra cintura da assegnare: quella unificata Fpi e Wbc dei pesi piuma tra il comasco Alessio Lorusso e il romano Christopher Mondongo. A PALAZZO LOGGIA, nella conferenza stampa di ieri mattina, è stato però Luca Rigoldi il protagonista più atteso: «Ringrazio Loreni e la città di Brescia per avermi concesso questa nuova chance – sono state le parole del pugile di Caldogno -. Arrivo a questo match determinato e con la voglia di confermarmi campione. Affronto uno sfidante di grande spessore, ma con il mio allenatore, Gino Freo, abbiamo condotto un grande mese di allenamento e mi sento preparato sul piano fisico e mentale. Le mie armi? Voglio stabilire il mio ritmo e attaccare Settoul fin dalla prima campanella». RIGOLDI incrocerà i guantoni con un pugile di sei anni più grande, 26 a 32. A Palazzo Loggia, lo sfidante Settoul ha disertato la conferenza, poi si è presentato alla cerimonia del peso con oltre un’ora di ritardo: «Mi attende un match contro un pugile forte e in crescita negli ultimi anni – ha detto il boxeur di Clermont-Ferrand -. Rigoldi è un avversario rapido, ma non ho dubbi: il campione sarò io». Un ricco sottoclou intratterrà il pubblico in attesa dei due match finali che consegneranno le cinture in palio. Nei pesi piuma, il campione italiano in carica, Francesco Grandelli, affronta Orobio Wellington, pugile del Nicaragua. Nei leggeri, c’è attesa di vedere all’opera il 10 volte campione italiano e il pluriolimpionico Domenico Valentino, opposto a un altro nicaraguense: German Lara. Un programma ricco di talenti, che dopo anni di ingiustificato esilio vedrà il ritorno della boxe sulle reti Rai, stilato ancora una volta dal fiuto cristallino di Mario Loreni. «Questa reunion è una grande chance per rilanciare il pugilato sulla Tv nazionale e per riallacciare i rapporti con i media - le parole del manager bresciano -. Il San Filippo è l’impianto ideale per questo tipo di match, quindi mi aspetto una folta cornice di pubblico. Ogni anno mi piace organizzare a Brescia un evento di grido, e anche questa volta credo di aver allestito un programma che non deluderà gli intenditori». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

1 2 3 4 5 6 >