Monza elettrica c’è Leclerc in pole «Tifosi pazzeschi»

La soddisfazione di Charles Leclerc dopo la pole
La soddisfazione di Charles Leclerc dopo la pole
08.09.2019

Charles Leclerc partirà davanti a tutti nel Gran Premio d’Italia, 14esima prova stagionale del Mondiale di Formula Uno, in programma sul circuito di Monza. Quarta pole stagionale e della carriera per il monegasco della Ferrari dopo Bahrain, Austria e Belgio: 1’19«307 il crono che gli consente di precedere le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, staccati rispettivamente di 39 e 47 millesimi. Seconda fila col quarto tempo per Sebastian Vettel con l’altra Rossa, staccato di un decimo e mezzo dal compagno, quindi le Renault di Daniel Ricciardo che ha preceduto il compagno di scuderia Nico Hulkenberg. Settima posizione per la McLaren di Carlos Sainz davanti alla Red Bull di Alexander Albon ed alla Racing Point di Lance Stroll. Chiude la top ten l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen uscita di pista nella Q3 costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa ritardando l’ultima manche. Undicesima l’altra Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi. Una Q3 terminata come non si era mai visto in Formula 1 con una ’melinà tattica prolungata che ha messo sette delle nove vetture in pista nelle condizioni di non poter fare l’ultimo giro lanciato. Un episodio incredibile (solo Sainz e Leclerc sono riusciti a cominciare il giro prima che sventolasse la bandiera a scacchi che segnala la fine delle qualifiche) finito sotto investigazione da parte dei commissari di gara a Monza. «È un onore essere in pole davanti a questi tifosi», ha commentato Leclerc che continua a far sognare i ferraristi. «È un peccato», aggiunge Leclerc, non aver potuto fare l’ultimo giro, c’è stato un gran casino». Per un Leclerc al settimo cielo c’è un Vettel dispiaciuto: «La qualifica è andata bene per il team e sono contento della macchina. Ma Leclerc doveva starmi davanti fin da subito. È stato del tutto inutile aspettare così tanto perché per l’ultimo giro abbiamo tutti fatto tardi». Vettel bacchetta il compagno di squadra, reo nel caotico finale del Q3 al Gran Premio di Monza di non avere restituito la scia al tedesco, quarto in griglia. «Ho fatto un giro in solitaria», aggiunge, nessuno mi ha dato la scia, non abbiamo eseguito ciò che avevamo preparato a tavolino. La scia è la differenza tra una pole position e una pole mancata». •

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