La Feralpisalò affila
le armi e si prepara
al gran debutto

Andrea Caracciolo e la Feralpisalò sono pronti a riprendere il volo interrotto dall’emergenza Coronavirus
Andrea Caracciolo e la Feralpisalò sono pronti a riprendere il volo interrotto dall’emergenza Coronavirus
Sergio Zanca29.06.2020

Dopo quattro mesi anche la Serie C è ripartita con le gare di andata dei play-out e con la finale di Coppa Italia, giocata sabato a Cesena e vinta per 2-1 dalla Juventus under 23 sulla Ternana. Domani invece il via agli spareggi promozione, ai quali parteciperanno 23 delle 28 aventi diritto e che metteranno in palio un pass per la Serie B dopo quelli già staccati da Monza, Vicenza e Reggina. LA FERALPISALÒ dovrà pazientare ancora qualche giorno prima di scendere in campo, visto che l’avversario iniziale, il Modena, ha preferito fare un passo indietro. E così i verdeblù del presidente Giuseppe Pasini e dell’allenatore Stefano Sottili inizieranno il loro cammino domenica: allo stadio Euganeo contro il Padova se, come tutto lascia prevedere, domani sera (alle 20.30, in diretta su Rai Sport) i veneti di Mandorlini batteranno la Sambenedettese di Montero; oppure al Turina contro la Triestina nel caso in cui a prevalere fossero i marchigiani. Intanto i gardesani proseguono la preparazione con sedute quotidiane. Anche ieri hanno dato vita a una lunga, vivace partitella a ranghi contrapposti. Il tecnico fiorentino ha cambiato spesso posizione ai giocatori, con Caracciolo punta di riferimento in attacco, sostenuto dall’incursore Scarsella. In cabina di regia Pesce, intervenuto su Instagram per sostenere che «tornare a respirare lo spogliatoio e il campo è stato importante, una sensazione bellissima dopo questi mesi particolari. Dobbiamo sperare di disputare cinque partite, vincendole tutte, scendendo in campo senza nulla da perdere. Ora siamo concentrati sulla gara del 5 luglio. Non è facile, ma nemmeno impossibile». La coppa se l’è aggiudicata, come detto, la Juventus under 23, che in semifinale aveva liquidato la Feralpisalò, ribaltando ad Alessandria con un secco 4-0 la sconfitta dell’andata (0-2, doppietta di Maiorino). Guidati da Alcibiade, rimasto sul lago per un breve periodo (girone di andata 2017-18, prima di andare alla Pro Vercelli, in cambio di Legati) e da Ettore Marchi, i bianconeri hanno battuto una Ternana più esperta ma meno rapida, che poteva contare su Parodi, nelle file dei gardesani dal 2016 al gennaio 2019, e su Alexis Ferrante, Paghera e Furlan, ex del Brescia. CONCLUSA QUESTA competizione, ora c’è il quadro completo degli accoppiamenti. Domani, nel girone A, il Novara (settimo) riceverà l’AlbinoLeffe (ottava), mentre Alessandria (quinto) e Siena (sesto) sono già passate per le rinunce di Pro Patria e Arezzo. Nel B si disputa soltanto Padova-Sambenedettese, visto che Feralpisalò (sesta) e Triestina (ottava) hanno scavalcato a tavolino gli ostacoli Modena e Piacenza. Nel C Catania-Francavilla, Catanzaro-Teramo e, mercoledì, Ternana-Avellino. Tutte gare secche, senza supplementari. In caso di parità, passa la formazione di casa. Domenica le vincenti scenderanno di nuovo in campo. Ad esse si aggiungeranno le quarte dei tre gironi: Sudtirol (B) e Potenza (C), mentre il Pontedera (A) ha rinunciato. Gli abbinamenti verranno stabiliti in base ai piazzamenti ottenuti a suo tempo. Giovedì 9 luglio inizierà la fase nazionale. Teste di serie: le terze (il Renate di Diana, il Carpi, il Monopoli di Scienza), la vincitrice di coppa (Juventus under 23) e la più forte tra quelle rimaste. Partite sempre di 90’, sul campo delle migliori. Prosecuzione: lunedì 13 e venerdì 17. Conclusione: mercoledì 22 luglio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA