La Calvina
è una macchina
da derby

Baronio (Calvina) e Bithiene (Franciacorta): il derby prende ancora una volta la via della Bassa
Baronio (Calvina) e Bithiene (Franciacorta): il derby prende ancora una volta la via della Bassa
Alberto Giori 02.12.2019

Calvina regina dei derby, Franciacorta in mille pezzi. Si può dire di tutto dell’ultima strabresciana del 2019, ma non che non abbia regalato emozioni e colpi di scena. La squadra di Florindo conferma di non avere pietà quando di fronte ha una cugina: con il Franciacorta è arrivata la terza vittoria in tre derby giocati. Quella che ormai fu la squadra di Sergio Volpi, uscito di scena sbattendo la proverbiale porta, ribadisce invece tutte le proprie fragilità psicologiche e tecniche. In una partita che alla fine premia la squadra capace di commettere meno errori. Per la Calvina tre punti fondamentali per proseguire il proprio percorso salvezza (la terra promessa è lì, a un punto), per il Franciacorta un ko che chiude nel peggiore dei mondi l’era Volpi, che lascia dopo quattro stagioni. Dimissioni però figlie di dinamiche che poco hanno a che vedere con il rettangolo verde, e che lasciano in sospeso diversi interrogativi sul futuro di quella che comunque rimane la terza squadra per cabotaggio del calcio bresciano. Chi invece può guardare al futuro con rinnovato ottimismo è una Calvina che dal cambio in panchina, giornata dopo giornata, sta trovando una propria identità e soprattutto una certa continuità (5 vittorie e 3 sconfitte in 8 gare con Florindo). La partita. Le assenze di Bertazzoli e Mangiarotti costringono Volpi a confermare il 4-4-2. Ritrova una maglia da titolare Bithiene come esterno destro di centrocampo. In mezzo al campo l’assenza di Meduri per squalifica rilancia il giovane Brunelli nel confermato 4-3-1-2 della Calvina, con Bracaletti alle spalle della coppia d’attacco formata da Recino e Bittaye. I ritmi sono alti da subito e a passare per primi sono i padroni di casa, con una gran punizione di Ferri che si abbassa all’ultimo e sorprende Sellitto. L’inerzia è tutta per i franciacortini, che con Bithiene, smarcato da un perfetto assist di Bardelloni, spara sul portiere da pochi passi. Per poter far punti la Calvina deve sfruttare al meglio ogni errore degli avversari, e alla mezzora un raddoppio senza logica su Bittaye lascia solissimo in area Delcarro che pareggia. Il primo tempo si chiude con le proteste dei padroni di casa per un possibile tocco di mano di Sorbo in area.


LA RIPRESA. Dopo il riposo il solito Bardelloni sembra rimettere le cose a posto con un perfetto assist per Laner che non sbaglia. Ma ad agevolare la rimonta della Calvina sono ancora i padroni di casa: sanguinosa palla persa da Andreoli e Recino di potenza batte Festa. Nel Franciacorta regna la confusione e su una palla in avanti di Crema la linea difensiva non è da manuale, con Recino che partito al limite del fuorigioco segna ancora. Grandi proteste dei padroni di casa che portano al rosso di Ferri. Nei ben otto minuti di recupero succede ancora di tutto, con Lamberti che viene cacciato e Crema che segna il gol che conferma la Calvina come la regina dei derby.


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