La Brescia
Art Marathon
presenta la nuova sfida

Il keniano Philip Kiplimo a braccia alzate in piazza Loggia: è l’ultimo vincitore della Brescia Art Marathon
Il keniano Philip Kiplimo a braccia alzate in piazza Loggia: è l’ultimo vincitore della Brescia Art Marathon
Mario Mattei03.06.2020

L’emergenza Covid alla fine ha costretto gli organizzatori della BAM ha rinviare la diciottesima edizione, che quest’anno era in programma per l’8 marzo, al 14 marzo del 2021; ma non per questo la Bam si ferma nel 2020, anzi tutto ormai è pronto perchè possa decollare l’operazione rilancio. Si chiama infatti #BAMNERVERSTOPS la versione «virtual» della Brescia Art Marathon: la festa bresciana della corsa si svolgerà ugualmente, anzi sarà pure più estesa nel tempo perchè durerà dal 4 al 12 luglio. In quei nove giorni infatti chi correrà la propria distanza disegnando un percorso «personalizzato» ovunque vorrà (rispettando in ogni caso i tracciati di 42k, mezza maratona o 10 chilometri, le gare nel programma della Bam 2020) potrà poi fotografare il display del proprio GPS e postarlo sui social taggando BAM su Facebook o su Instagram e inserendo l’hashtag #bamneverstops. E se quest’anno la BAM perde il proprio carattere agonistico per assumerne un altro ludico-motorio, non per questo viene meno lo spirito con il quale fin dalla prima edizione è nata la Brescia Art Marathon: quella di essere la «casa» di tutti i runner bresciani, un luogo di grande aggregazione e di infinita passione dove tutti, uniti dal legame della corsa, possono divertirsi. IL GRUPPO organizzatore dunque, dopo le prime settimane di incertezza nelle quali si era deciso di sospendere la BAM in attesa dell’evolversi della situazione, ha così presto virato sulla formula «virtual» molto in voga nel periodo, e che sta catturando la partecipazione di tanti appassionati. Peraltro nel pacchetto delle iscrizioni (vedi articolo a fianco) è stato pure pensato un format a staffetta, per dividersi la fatica. Gli allenamenti delle ultime settimane non sono stati certamente quelli voluti, nel rispetto delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, e magari non tutti in questo periodo hanno avuto la possibilità e gli stimoli per riuscire a eseguire i carichi di lavoro che servono per preparare una maratona. Così spazio anche alla partecipazione di coppia: 21, 097 chilometri ciascuno, per poi gioire insieme su quello che sarà stabilito come traguardo. «Siamo felici per essere riusciti a organizzare questa formula per la nostra BAM - dice il dottor Gabriele Rosa -, non potevamo lasciare i bresciani senza la loro gara. Ci aspettiamo adesso una buona partecipazione, dando poi appuntamento all’anno prossimo quando ci auguriamo di tornare tutti insieme a correre lungo le strade della nostra città». E LA GARA di quest’anno sarà «virtual», non sarà certo virtuale la fatica che i runner che si cimenteranno nella «nuova» BAM saranno chiamati a fare. Non ci sarà il successore del keniamo Philip Kiplimo, vincitore in piazza Loggia il 10 marzo dell’anno scorso, ma per tutti coloro che correranno ci sarà un obiettivo da inseguire, un primato da provare a battere, il caldo certamente da sconfiggere. Con l’augurio di ritrovarsi il 14 marzo del 2021 per celebrare una nuova edizione della corsa alla «vecchia» maniera: per adesso impossibile disegnare lo scenario dei prossimi mesi, anche se l’inguaribile «mood» positivo dei runner fa tendere tutti all’ottimismo. Al parco, al mare, in montagna, in vacanza o durante una pausa dallo smart working: la BAM non si ferma ed è pronta a lanciare la nuova sfida. • © RIPRODUZIONE RISERVATA