Il Brescia verso la normalità: c’è anche Balotelli

Mario Balotelli al lavoro sul campo di Torbole Casaglia AGENZIA FOTOLIVEIl centravanti del Brescia è tornato ad allenarsi con la squadra FOTOLIVEMario Balotelli è apparso in buone condizioni dopo 2 mesi di esercizi a casa AGENZIA FOTOLIVE/Simone Venezia
Mario Balotelli al lavoro sul campo di Torbole Casaglia AGENZIA FOTOLIVEIl centravanti del Brescia è tornato ad allenarsi con la squadra FOTOLIVEMario Balotelli è apparso in buone condizioni dopo 2 mesi di esercizi a casa AGENZIA FOTOLIVE/Simone Venezia
Fabio Pettenò23.05.2020

E il nono giorno apparve Mario Balotelli. Dopo oltre due mesi d’assenza e le polemiche dei giorni scorsi l’attaccante bresciano ha svolto nella mattinata di ieri il suo primo allenamento. Presenza programmata? Forse. Più probabilmente dettata dalla volontà di mettere a tacere le voci sul proprio conto. FINO A GIOVEDÌ Balotelli aveva preferito svolgere gli allenamenti in solitaria al chiuso della sua casa o in compagnia del fratello Enock. La svolta ieri con la prima apparizione a Torbole dopo il lockdown. La giornata di Balotelli è stata scandita da un ritmo ben preciso: arrivo alle 8.50 al centro sportivo, alle 9.15 l’inizio della seduta di lavoro con termine fissato alle 10. Alle 10.30 la ripartenza verso casa. L’attaccante bresciano è apparso sereno e sorridente, per nulla scalfito dal clamore mediatico suscitato dalle reiterate assenze dei giorni scorsi. Ad attenderlo il direttore sportivo biancazzurro Stefano Cordone e uno sparuto gruppo di compagni. Prima d’iniziare a correre c’è stato il tempo per qualche palleggio. Alle 9.15 è iniziata la vera sessione d’allenamento, in solitaria, sui campi del settore giovanile. Raggiunto dal brasiliano Romulo e seguito da vicino dai preparatori Stefano Cellio e Marco Ramponi, Balotelli ha effettuato qualche esercizio di stretching prima d’iniziare una serie di giri di corsa lenta alteranti a ripetute sulla breve distanza. Quaranta minuti, tanto è durato l’allenamento del numero 45 prima di riportarsi sul campo centrale per assistere agli ultimi scampoli della sessione del primo gruppo di lavoro dei tre programmati. E mentre la seconda comitiva di giocatori faceva il proprio ingresso a Torbole Mario lasciava il centro. Erano le 10.30. LA MATTINATA di ieri non ha portato in dote solo il ritorno di Balotelli. Il nono giorno d’allenamenti su base volontaria è coinciso con la presenza al quartier generale biancazzurro di quasi tutti gli effettivi della rosa. Quello di ieri è stato il primo giorno di lavoro per Mattia Viviani, inserito nel gruppo delle 12 comprendente Tonali, Bisoli, Spalek, Mateju e Zmrhal. Giornata intensa quella dei tre stranieri: reduci dalla quarantena hanno sostenuto le visite mediche d’idoneità sportiva alle 9.30 al Panathleticon e poi la prima sgambata. Osservando alla lettera il protocollo sanitario il Brescia ha diviso la squadra in tre parti evitando accuratamente assembramenti. A distanza di un’ora l’uno dall’altro i tre gruppi hanno lavorato agli ordini del vice allenatore Michele Fini e del preparatore atletico Francesco Bertini. Alle 9 presenti Gastaldello, Mangraviti, Semprini, Dessena e Papetti con un nuovo taglio di capelli. Alle 10 è stato il turno di Chancellor, Sabelli, Donnarumma, Ayé e Ndoj. Fuori dagli orari prefissati lavoro differenziato per Romulo, Torregrossa e Bjarnason. Per Tonali e Martella solo terapie; allenamento con il preparatore dei portieri Alessandro Vitrani per Alfonso e Andrenacci. Il programma a piccoli gruppi proseguirà anche nel weekend in attesa del rientro di Diego Lopez. Il tecnico ed il portiere Joronen sono attesi lunedì pomeriggio per le visite mediche ed i test sierologici. Solo martedì l’allenatore uruguayano riprenderà in mano il timone potendo dirigere il primo allenamento di gruppo. Così sarà grazie ai tamponi effettuati nella giornata di ieri ad una parte della squadra. Tra oggi e domani i test molecolari saranno per il resto della rosa. Il Brescia si prepara così al ritorno alla normalità. • © RIPRODUZIONE RISERVATA