Gastaldello: "Finire
il campionato è
una forzatura"

Daniele Gastaldello
Daniele Gastaldello
25.05.2020

«Non siamo macchine ma esseri umani». Daniele Gastaldello, capitano del Brescia, è una voce fuori dal coro. Il difensore già in passato si era detto contrario alla ripresa del campionato e su questo non ha cambiato idea anche se la ripartenza sembra ormai alle porte. «Credo che finire questo campionato sia una forzatura - va dritto al punto ai microfoni di ’Radio Anch’io Sport’ su RadioUno - Si va incontro a dei rischi che non sono solo di contagio per il virus ma riguardano anche l’incolumità dei giocatori: si rischia molto, soprattutto in estate con temperature importanti, disputando 12 partite in uno spazio di tempo così stretto. Ho letto anche che vogliono farci giocare anche alle 16.30: è una cosa scandalosa, non si è mai giocato d’estate, farlo a quell’ora non è fattibile». Per il difensore, insomma, non ci sono molte alternative. «Altri sport di contatto come il rugby o il basket hanno deciso di fermare il campionato e ripartire la prossima stagione. Nel nostro caso si rischia di rovinare anche il prossimo campionato, al termine del quale ci sono gli Europei. E invece ci chiedono di prepararci per 12 partite in meno di un mese».