Finalmente il Calvisano si butta nella mischia

Marco Susio: dopo quattro giri a vuoto, per Calvisano è arrivato il giorno della prima gara ufficiale
Marco Susio: dopo quattro giri a vuoto, per Calvisano è arrivato il giorno della prima gara ufficiale
Federico Gervasoni21.11.2020

Un esordio di grande impatto. Il Calvisano è pronto a tuffarsi nel campionato di Top 10. Dopo quattro partite rinviate (tra cui le due di Coppa Italia), la squadra allenata da Gianluca Guidi oggi pomeriggio alle 15 torna finalmente in campo. E per il tecnico toscano, in un Pata Stadium rigorosamente a porte chiuse (diretta sulla pagina Facebook dei bassaioli), contro le Fiamme Oro sarà subito sfida al recente passato. «SERVIRANNO molta attenzione e concentrazione – spiega coach Guidi – I poliziotti sono molto forti e inoltre hanno già avuto modo di recuperare nelle due partite precedentemente disputate un minimo di ritmo e di abitudine al contatto». Nel quindici titolare debutterà ufficialmente in cabina di regia il mediano di apertura sudafricano Schalk Hugo. Partirà invece schierato all’ala un altro rinforzo, ovvero Simone Ragusi, prelevato dal Petrarca Padova e considerato tra i più forti utility back italiani. Nuovo anche il mediano di mischia, Manfredi Albanese, già Nazionale Under 20. Coach Guidi per l’occasione recupera inoltre le due terze linee Antoine Koffi e Nardo Casolari, reduci dagli impegni da permit players con le Zebre. Infine, nel reparto degli avanti esordio in maglia giallonera per il pilone Nicolò D’Amico. Fascia di capitano al braccio di Gabriele Morelli, che ha ereditato i gradi da Alberto Chiesa. Indisponibili sia Gabriele Venditti che Riccardo Brugnara, entrambi impegnati a Parma con la franchigia bianconera, e i soliti Federico Mori e Jacopo Trulla, al lavoro a Roma con la Nazionale. Sono infine tre i gialloneri assenti in quanto in isolamento a causa del Covid e uno solo infortunato, ovvero il lungodegente Michele Peruzzo. «Un esordio difficile – prosegue coach Guidi – Siamo ugualmente sereni e tranquilli per aver fatto per bene tutto ciò che nel pieno rispetto delle regole era possibile fare». La scorsa settimana le Fiamme Oro hanno dilagato nella sfida vinta 43-10 con i Lyons Piacenza. Un match nel quale i poliziotti hanno dimostrato di essere solidi e soprattutto completi in tutti i reparti. Sia le Fiamme Oro che Calvisano sono le società che in questo momento stanno fornendo il maggior numero di giocatori alle franchigie, e di conseguenza alla Nazionale. La squadra romana in estate ha rinforzato la mischia, acquistando il pilone destro Roberto Tenga, proveniente dalle Zebre e che oggi pomeriggio farà il suo ingresso nella ripresa. Dentro invece a partire dal primo minuto la terza linea Andrea De Marchi, talento della ditta Rovigo, e Matteo Gabbianelli, schierato come centro. I guerrieri longobardi dovranno poi prestare particolare attenzione a un loro vecchio compagno di squadra: la seconda linea di origini aquilane Ugo D’Onofrio, che sabato scorso ha rifilato due mete ai Lyons. Il tecnico delle Fiamme Oro è il neozelandese Craig Green, che come d’Onofrio è una vecchia conoscenza del Calvisano, considerato che proprio sulla panchina dei bassaioli, 20 anni fa, si è consacrato nel rugby italiano. • © RIPRODUZIONE RISERVATA