Feralpisalò, una bestia nera da domare per la prima gioia

Cristian e Damiano Zenoni:  Feralpisalò a caccia dei tre puntiFabio Scarsella torna a disposizione di Zenoni dopo avere scontato due turni di squalifica
Cristian e Damiano Zenoni: Feralpisalò a caccia dei tre puntiFabio Scarsella torna a disposizione di Zenoni dopo avere scontato due turni di squalifica
Sergio Zanca 08.09.2019

Dimenticare il passato per riscrivere il presente. È l’obiettivo della Feralpisalò, impegnata oggi, alle 15, a Fermo. Il passato parla di quattro precedenti tra le due squadre: due pareggi e due sconfitte. La Fermana è una bestia nera per i gardesani, che non sono mai riusciti a batterla e che sono ancora a caccia della prima vittoria in campionato dopo la sconfitta con la Reggiana e il pari interno con il Rimini. I PRECEDENTI. Al «Turina» l’8 novembre 2017 finì 1-2: dopo il vantaggio di Mattia Marchi, Sansovini firmò l’aggancio e l’ex Brescia Da Silva il sorpasso. Il 25 marzo 2018, al «Recchioni», il vantaggio di Rocca fu annullato da Ferrante (1-1). Ultimo campionato: 0-0 all’andata (23 settembre) e ko al ritorno (19 gennaio), per un’uscita avventata del portiere De Lucia, che provocò il rigore trasformato da Giandonato. Non deve commettere gli errori del passato, la Feralpisalò, che ha pagato caro il fatto di avere sottovalutato gli avversari. Flavio Destro, ex tecnico del Montichiari, padre dell’attaccante del Bologna Mattia, è abile nell’organizzare l’assetto: la Fermana difende con ordine e riparte in velocità. «Scarsella rientra dopo avere scontato i due turni di squalifica e ci darà una grossa mano. È un maestro negli inserimenti - spiega l’allenatore della Feralpisalò Damiano Zenoni - Non sarà una gara tecnica, ma piuttosto sporca. Abbiamo le qualità per fare meglio, mettendo in campo intensità e determinazione». Verrà riproposto un reparto arretrato a quattro, con tre centrocampisti e altrettante punte (Ceccarelli e Maiorino a sostegno di Caracciolo). Ma c’è il rischio, con Scarsella, di un eccessivo sbilanciamento. «L’IMPORTANTE è lavorare bene in entrambe le fasi: d’attacco e difensiva. Occorre il sacrificio di tutti. Determinante non è il modulo, ma l’atteggiamento dei giocatori». Sull’ultimo arrivato, il centrocampista Altobelli: «È tecnicamente valido, e forte a livello fisico. Però non è ancora pronto». La Fermana: «Si chiude, e Comotto è uno stopper vecchio stampo. Dobbiamo essere bravi a metterlo in difficoltà. Gli esterni corrono sulle fasce e mettono in difficoltà gli avversari. Noi dovremo dare il massimo. I più esperti sono chiamati a trascinare i compagni. Il mercato? Meglio che sia finito. La squadra è stata allestita bene», assicura Zenoni. LA FERMANA ha prevalso per 2-1 col Ravenna, e perso 1-3 a Vicenza. «Al Romeo Menti - dice Flavio Destro, l’allenatore dei marchigiani - avremmo dovuto mantenere anche nel secondo tempo i ritmi dei 45’ iniziali. Ci siamo abbassati troppo. Alla Feralpisalò non dovremo assolutamente lasciare spazi o concedere situazioni favorevoli. Noi abbiamo bisogno di crescere, e limare gli errori che stiamo facendo, cercando di essere più attenti nella fase difensiva». La rosa è ora composta da ben 32 calciatori. «Con la conclusione del mercato, adesso saranno tutti più tranquilli, anche perché non c’è più l’incertezza di un eventuale trasferimento. I nuovi avranno bisogno di un po' di tempo per adattarsi». E sulla Feralpisalò: «È una squadra compatta, con giocatori offensivi molto forti: Caracciolo, Stanco, Ceccarelli e Maiorino. In mezzo al campo c’è tanta qualità con Guidetti e Carraro, ma anche in difesa hanno molta esperienza. Occorre affrontarli mantenendo sempre i ritmi alti», conclude Destro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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