Brescia è tornata
in pista «Finalmente
una vera casa. E adesso ci divertiremo»

Vittorio Brunetti,  Stefano Migliorati e Alfredo Febbrari al campo di Sanpolino, nuovo «tempio» dell’atletica e del running di BresciaStefano Migliorati: è il primatista provinciale degli 800 metri SERVIZIO FOTOLIVE/Fabrizio CattinaGli esercizi di stretching durante l’allenamento sotto lo sguardo di coach FebbrariFilippo Squassina, Alessandro Scalvini e Marco Manini, i «soci» di Migliorati in pista
Vittorio Brunetti, Stefano Migliorati e Alfredo Febbrari al campo di Sanpolino, nuovo «tempio» dell’atletica e del running di BresciaStefano Migliorati: è il primatista provinciale degli 800 metri SERVIZIO FOTOLIVE/Fabrizio CattinaGli esercizi di stretching durante l’allenamento sotto lo sguardo di coach FebbrariFilippo Squassina, Alessandro Scalvini e Marco Manini, i «soci» di Migliorati in pista
Folco Donati13.01.2021

«Avete presente quando da bambini la mattina di Santa Lucia si entrava in salotto perché nella notte “qualcuno” aveva provveduto a piazzare sul tavolo i regali? Ecco: quando tre settimane fa ho messo per la prima volta il piede su questa pista ho provato la stessa emozione. Una gioia che non ha eguali». Queste sono state le parole con cui Stefano Migliorati, uno dei più forti mezzofondisti bresciani di tutti i tempi, ha accolto Bresciaoggi incontrandolo sull’anello rosso della nuova pista di Sanpolino. «IO NON SO SE è così anche per i miei compagni di allenamento, ma personalmente questa nuova pista per me è un regalo grandioso – continua l’ex campione italiano assoluto degli 800 metri -. Da quando sono tornato dagli Stati Uniti, ormai più di un anno fa, abbiamo dovuto girovagare per la provincia in cerca di un impianto idoneo dove poterci allenare. Una dispersione enorme di energie, accompagnate per quanto mi riguarda anche da molta delusione e tristezza. Ma adesso la musica è cambiata, qui su questo tartan personalmente sono rinato». Ride e saltella, saltella e sorride, Stefano Migliorati. Con lui anche i fidi compagni di allenamenti, Filippo Squassina (Free Zone), Alessandro Scalvini (Rodengo Saiano) e Marco Manini (Garda Running) che dopo una leggera fase di riscaldamento nel vicino e confacente Parco delle Cave, sono pronti per iniziare la seduta di allenamento agli ordini del tecnico Alfredo Febbrari: «Grazie a Nave che ci ha ospitato per tanti mesi, ma questa è finalmente la pista che sentiamo nostra – dice Alfredo Febbrari, il coach dei quattro ragazzi che nel frattempo hanno iniziato la seduta di allenamento -. Manna caduta dal cielo perché il momento non era certamente facile, ma l’amministrazione comunale è stata brillantissima nel portare a termine il progetto. Per quanto ci riguarda possiamo dire che adesso abbiamo una casa. Impagabile potersi allenare in queste condizioni». TRE GIRI DI PISTA, per il primo dei «1200» previsti nella tabella di coach Febbrari e Stefano Migliorati si avvicina nuovamente per continuare il suo pomeriggio da Cicerone: «La vicinanza con il Parco delle Cave e con la stazione della Metropolitana sono valori aggiunti di questo magnifico impianto – spiega l’atleta del San Rocchino -. Ma è tutto il contesto che è meraviglioso». Per Stefano Migliorati, sul campo accompagnato anche dal presidente e dal consigliere del San Rocchino, Vittorio Brunetti e Giuseppe Pizzini, più che mai l’obiettivo diventa quello di provare a strappare il pass per le Olimpiadi: «Non sarà una passeggiata, ma non posso certo nascondere che il mio traguardo per questa stagione è proprio quello di strappare il tempo utile per Tokyo». Due lauree nel cassetto, un posto fisso nell’azienda di famiglia (Fly Flot, n.d.r.) e per sfizio la collaborazione come grafico della Birreria Carpe Diem di Calvisano, per Stefano Migliorati è arrivato il momento di fare sul serio: «Fare il professionista al cento per cento non era possibile, ma devo dire di essere fortunato perché prima di tutto il San Rocchino mi fornisce di tutto quella che serve per provare a gestirmi al meglio e poi posso lavorare e collaborare con persone che conoscono le mie ambizioni. E poi ora c’è questa magnifica pista, che aspetta solo di essere utilizzata a dovere affinché qualche sogno possa diventare realtà». Saltella e sorride, Stefano Migliorati. Questo nuovo gioiello dell’impiantistica bresciana non poteva davvero avere testimonial migliore. • © RIPRODUZIONE RISERVATA