«Tonali come me? No, lui è super Balotelli giochi per la squadra»

Il doppio ex Ottavio Bianchi ai tempi del Brescia, a destra, con Cecco Lamberti e Dino Busi
Il doppio ex Ottavio Bianchi ai tempi del Brescia, a destra, con Cecco Lamberti e Dino Busi
29.09.2019

Ottavio Bianchi che visse due volte. Certo, di squadre ne ha avute tante (Roma, Milan, Inter, Fiorentina, Cagliari, Spal, Atalanta...). Però. Brescia e Napoli, Napoli e Brescia: «Colori che sento miei», dice oggi l’allenatore che vinse lo scudetto con Maradona. Il centrocampista che conquistò la A con la V sul petto e fu protagonista anche al San Paolo. Bianchi oggi si rilassa lontano dagli stadi, senza perdere di vista gli amori di sempre. Del resto, mica si possono dimenticare 10 anni nel Brescia e 11 nel Napoli. Oggi se li vedrà passare davanti, quando all’ora di pranzo inizierà la sfida del San Paolo. «Se ripenso al passato, vedo la realtà della mia carta d’identità... Da bambino giocavo all’oratorio Cristo Re, a 13 nel Brescia, a 17 ho esordito e mi sono rotto il primo crociato, a 21 ho conquistato la A con il Brescia, poi a Napoli ho fatto quello che ho fatto». Da giocatore, da allenatore. Riavvolgiamo il nastro. Dodici gennaio 1964: Napoli-Brescia 1-4, Serie B, Bianchi in campo con Brotto, Vasini, Vicini, De Paoli che fece doppietta... Eravamo bravi ragazzi, e che squadra! In quei ’60 ho giocato con Favalli, Mangili, col mio amico Salvi. Avevamo un maestro di vita come Renato Gei, uomo vero, verticale. In A ci salvammo e riuscimmo pure a superare la Juventus 4-0. Il pomeriggio di Santo Stefano del ’65. Segnai io, segnò Egidio. Grande doppio ex pure Salvi, che ha detto: «Il centrocampista a cui davvero assomiglia Sandro Tonali è Ottavio Bianchi». Innanzitutto mi lasci dire che Salvi è stato un vero uomo-bandiera per il Brescia e oggi le bandiere non sono più di moda in Italia, ma altrove sì: penso ai club di Premier, al Barcellona. Dovremmo imparare. Ringrazio Egidio, ma non vorrei togliere qualcosa a Tonali paragonandomi a lui. Lo seguo dall’anno scorso: ha personalità, si prende le responsabilità quando conta. A 19 anni. Eccezionale. Tonali che ha detto: «Non ho mai pensato di poter fare altro che il calciatore». Sorrido, perché a 13 anni quando giocavo all’oratorio Cristo Re e mi chiedevano cos’avrei fatto da grande, strabuzzavo gli occhi e pensavo la stessa cosa: «Ma come, non vedete? Non capite che sono un calciatore?» Il Brescia può fare male al Napoli con Balotelli? Le sue fortune dipendono da lui. È forte, ma è arrivato a un punto cruciale della carriera. Le chiacchiere sulla sua vita non mi interessano: sul campo riparte da zero, mi farebbe piacere per lui se affrontasse questa avventura come un nuovo inizio. Sapendo che ha bisogno dei compagni, di inserirsi in un’organizzazione, perché se non sei Di Stefano in una squadra devi svolgere un ruolo al servizio della causa. Dovrà lavorare sodo. Senza dimenticare che quello del calciatore, mi dia retta, è un lavoro stupendo. A Napoli avevamo novantamila persone che tifavano per noi ogni domenica e in campo con me c’erano Sivori, Altafini, Hamrin, Zoff, con un allenatore come Pesaola. Poi è tornato e ha vinto scudetto e coppa Italia con Maradona. Su di lui sono state scritte troppo spesso inesattezze. Io voglio sottolineare che non saltava mai un allenamento ed era sempre un esempio. Mai sentito rimproverare un compagno per un errore. Aiutava tutti, in un mondo in cui troppi si sentono fenomeni senza esserlo. Con lui, con quel Napoli mi sono tolto grandi soddisfazioni. Ho un solo rammarico: ero troppo serioso. Oggi mi divertirei di più. Oggi chi vince? Con spirito pragmatico molto bresciano dico che il Napoli non può più sbagliare. Anche perché quest’anno può vincere il titolo. Non ha i problemi della Juventus, che ha cambiato allenatore e ha una rosa troppo ampia. Cosa può fare il Brescia al San Paolo? Il Brescia ha un’identità, se l’è giocata a testa alta con la Juve. Con la sua organizzazione, i suoi valori può provare a vincere e fare risultato a Napoli. Ha tutto quello che serve per salvarsi.

1 2 3 4 5 6 >