Sua maestà
Donnarumma ora
vuol prendere la Scala

Alfredo Donnarumma esulta con Andrea Papetti dopo l'1-0 al Genoa
Alfredo Donnarumma esulta con Andrea Papetti dopo l'1-0 al Genoa
Gian Paolo Laffranchi30.06.2020

Segna sempre lui, da quando si è tornati a giocare a pallone. Sempre all’inizio, peraltro. Con Alfredo Donnarumma si parte in vantaggio. Come ai tempi magici di Maurizio Ganz, primo El segna semper lü del calcio italiano, o di Dario Hübner. Non basta, a un Brescia specialista in rimonte subite (31 i punti lasciati agli avversari dopo essere andato avanti nel punteggio: primato assoluto, e per distacco). Ma tiene viva la speranza alla vigilia di una missione (quasi) impossibile. È AD9 la fiammella del Brescia, a segno e imbattuto contro Fiorentina e Genoa. Lui che in biancazzurro rappresenta sua maestà il gol. Lui che dopo essere salito un gradino alla volta, da un piano all’altro del calcio italiano senza mai prendere l’ascensore, adesso vuole prendere la Scala. Costringere alla resa l’Inter che ancora pensa allo scudetto nel suo stadio, firmare il colpaccio domani a San Siro, rendere la propria squadra meno spacciata di quanto sembri. (...)

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