Risorse infinite
ma la corsa verso
l’alto frena

Uno stacco imperioso di Andrea Caracciolo nel cuore dell’area del Cesena
Uno stacco imperioso di Andrea Caracciolo nel cuore dell’area del Cesena
Sergio Zanca02.12.2019

Mezzo passo falso della Feralpisalò, che stenta contro il Cesena, andato 2 volte in vantaggio e raggiunto proprio sul filo di lana. Ancora una volta ci pensa Scarsella, autentico corsaro d’area, a firmare il definitivo 2-2 al 90’. Ma la squadra di Stefano Sottili soffre terribilmente la maggiore brillantezza degli avversari che, conquistato il pallone, ripartono sempre in maniera insidiosa, spingendo ad ampio raggio. E sì che i gardesani partono bene, centrando la traversa con Caracciolo. Poi hanno un’involuzione e perdono l’equilibrio tra i reparti. Non riescono a mantenersi compatti. E il Cesena ne approfitta con incursioni acuminate. Sblocca con Borello, autore domenica del gol vincente contro il Modena, e va vicino al raddoppio. La Feralpisalò si rimette in carreggiata a metà ripresa con una splendida rasoiata di Guidetti. Ma Russini, ex Lumezzane, dipinge un pallonetto imprendibile su punizione, riportando in avanti i suoi. La Feralpisalò sembra sull’orlo del ko. E invece pesca le risorse più nascoste, lottando caparbiamente. Allo spirare del tempo regolamentare Scarsella, in tuffo di testa, segna la rete dell’aggancio. E per poco Bertoli non azzecca il sorpasso. In casa Feralpisalò l’unica novità riguarda il rientro del terzino sinistro Contessa. Il reparto difensivo a 4 si completa con Zambelli (a destra), Giani e Rinaldi (centrali). Pesce prende in mano la bacchetta del regista e dirige il traffico. Ai suoi fianchi Magnino e Altobelli. Caracciolo è la torre d’area, assecondato dai trequartisti Ceccarelli e Scarsella. Modulo adottato dal Cesena di Francesco Modesto: il 3-4-2-1. In avvio De Feudis calcia a lato di poco. Al 4’ Caracciolo colpisce la traversa. Magnino appoggia a Scarsella, che a sua volta tocca all’Airone, ma il legno gli nega la gioia del gol. Poi Marson alza una punizione di Ceccarelli da destra.


LA GARA è vivace, con numerosi capovolgimenti di fronte. Il Cesena è veloce, gioca a viso aperto. A metà tempo reclama su un paio di interventi in area. E nel finale accentua la pressione. Al 37’, su cross di Valeri da sinistra, Butic devia di testa, sfiorando il palo. Al 42’ il punteggio si sblocca. Una conclusione dal limite di Borello viene corretta da Contessa: De Lucia non può ribattere. Al 45’ raddoppio sfiorato. Angolo di Borello per Zerbin, che crossa: Brunetti di testa impegna severamente il portiere che, con un volo, tiene a galla la Feralpisalò. In extremis proteste per un fallo di mano di Magnino in area. Si pensava che il terreno, liscio come un biliardo, favorisse i padroni di casa, invece sono i romagnoli, più piccoli e rapidi, a sfruttare la situazione.


RIPRESA. Butic chiama De Lucia al tuffo (12’). Dall’altra parte risponde Caracciolo, su cross di Zambelli (14’): pallone a lato. Sottili cambia Magnino e Zambelli: dentro Guidetti ed Eleuteri. È proprio Guidetti a firmare l’1-1 con un sinistro al volo dal limite. Ma il Cesena non demorde. Ottiene una punizione col nuovo entrato Russini, per fallo di Rinaldi, e la sfrutta con una perfetta parabola, all’incrocio dei pali. Per la Feralpisalò entrano Bertoli, il giovane Tirelli e Mordini. Che al 45’ scaglia un pregevole traversone da sinistra. Scarsella, in tuffo di testa, insacca da distanza ravvicinata. È il 2-2. In pieno recupero un tentativo di Bertoli è sventato da un difensore. I verde blu conservano il 6° posto, ma il vantaggio della capolista Vicenza aumenta, passando da 8 a 10 punti.


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