Mateju con Romulo in rampa di rilancio

Ales Mateju: destro di piede, si sta adattando a sinistra
Ales Mateju: destro di piede, si sta adattando a sinistra
Alberto Armanini 02.10.2019

Le alternative sono poche, i cambi quasi obbligati. Non tanto per la proverbiale coperta corta quanto per la volontà di proseguire con il monotematico 4-3-1-2 visto fin qui. Come nelle altre 6 gare della stagione, anche venerdì sera con il Sassuolo Corini opterà per il sistema di gioco che ha portato il Brescia in Serie A. Questione di certezze tattiche, tecniche e di conoscenza tra i giocatori, chiaro, ma anche di una filosofia che l’allenatore di Bagnolo Mella non vuole sconfessare per adattarsi all’avversario fin dal primo minuto di gioco. In questo Corini si iscrive a pieno titolo al partito dei «belgiochisti» più che a quello degli «speculatori». CURIOSO che la partita spartiacque sia proprio contro quel De Zerbi che sulla retorica del bel gioco e del coraggio, anche con squadre neopromosse e tecnicamente più limitate di altre, ha costruito le fortune della propria carriera. Avanti con il 4-3-1-2, quindi, con pochi cambi e qualche idea in testa. Contro il Sassuolo ferito nell’orgoglio e un 4-3-3 affilato potrebbe rappresentare un rischio. Primo punto: il terzino sinistro. La prestazione incolore di Martella potrebbe convincere Corini a schierare dal primo minuto Ales Mateju. Pesano sia i due errori commessi dall’ex Crotone contro il Napoli che la buona figura del ceco nello spezzone al San Paolo. Resta però altissimo il rischio di essere infilati ancora una volta su quel lato del campo. Da quella parte è probabile che De Zerbi decida di insistere con movimenti senza palla dei suoi esterni d’attacco e palla in verticale dal centrocampo per saltare la linea difensiva biancoblù. Senza un opportuno raddoppio delle mezze ali - o di esterni di centrocampo puri in un ipotetico 4-4-2 - un terzino o l’altro fa lo stesso. Secondo punto: il trequartista, quindi la mezz’ala sinistra. Corini vorrebbe riproporre Romulo alle spalle delle due punte (al 99,9 percento Balotelli e Donnarumma) per avere non solo un giocatore di pressing e di posizione ma anche un elemento utile nel possesso palla. Fuori Spalek, quindi. Dietro saranno confermati Dessena, Tonali e Bisoli, indispensabili per contendere al Sassuolo il possesso di palla, possibilmente nella metà campo avversaria. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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