Juric: «Per il Verona è la partita più importante»

Ivan Juric: allenatore dell’Hellas Verona, a quota 12 punti
Ivan Juric: allenatore dell’Hellas Verona, a quota 12 punti
03.11.2019

VERONA Verona-Brescia è sfida tra neopromosse, ma mentre Eugenio Corini ha condotto il Brescia alla promozione, Ivan Juric è arrivato a traguardo tagliato. Per non guastare la festa, si è presentato con un rendimento da applausi: già 12 punti, pieno ritmo-salvezza e un colpaccio recente in trasferta, a Parma. Ma Juric teme il Brescia: «È le partita più importante perché è la terza in una settimana, contro un avversario che come noi era in B. Non è un momento decisivo, ma molto delicato. La corsa salvezza è ancora molto lunga, non bisogna pensare così in prospettiva, ma affrontare ogni partita con calma. Rimango dell'idea che le possiamo interpretare tutte bene, ma dobbiamo essere al massimo. In questo modo possiamo fare delle belle prestazioni. Quando fai così tante partite ci sono dei dubbi, ma dai dati la squadra sembra stare bene». DI CARMINE può sostituire Stepinski: «Devo decidere. Se mi sarebbe piaciuto allenare Balotelli? No, sono contento dei miei. Il Brescia ha tanti giocatori di valore, non solo Tonali. Serve fare una grande partita». La vittoria di Parma è arrivata provando qualche novità tattica: «Abbiamo sempre giocato con due punte che interpretano il gioco in modo diverso. A Parma nella ripresa a Zaccagni abbiamo chiesto un lavoro più difensivo. Tutti hanno margini di miglioramento». Il derby-salvezza promette scintille: «Gara nervosa? Non abbiamo mai perso la testa, siamo concentrati e non abbiamo mai fatto grandi proteste. Il calcio aggressivo ti porta a prendere gialli, ma dobbiamo restare calmi. E mantenere la compattezza». •