Il presidente Setti carica l’Hellas all’allenamento

Maurizio  Setti: presidente dell’Hellas Verona
Maurizio Setti: presidente dell’Hellas Verona
02.11.2019

Il Verona ha 12 punti, 5 più del Brescia, ma non intende lasciarne per strada. A maggior ragione in un derby fra neopromosse. Cercherà dunque di impedire alla squadra di Corini di realizzare il colpaccio. I veneti di Juric si preparano alla sfida di domani al Bentegodi (fischio d’inizio alle 15) caricati a molla dal loro presidente Maurizio Setti, ieri presente allo Sporting Center Paradiso di Peschiera per salutare e incoraggiare la squadra. Setti ha assistito all’allenamento pomeridiano. Una seduta iniziata con una fase di riscaldamento, proseguita con alcune esercitazioni tattiche e conclusa da una mini-partita a campo intero. L’Hellas anti-Brescia potrebbe ricalcare la squadra che ha espugnato il Tardini di Parma nell’ultimo turno, cogliendo una vittoria di misura firmata Lazovic. Dunque Silvestri in porta, Rrhamani, Kumbulla e Gunter in difesa, Faraoni, Amrabat, Veloso (recuperato) e lo stesso Lazovic a centrocampo; Salcedo, Stepinski e Verre in attacco. Ma Zaccagni e Di Carmine sono soluzioni plausibili anche dal 1’, e in panchina dovrebbe rivedersi dopo gli acciacchi Pazzini. JURIC conta sullo spirito dei suoi giocatori, come per esempio Sofyan Amrabat che a detta del suo allenatore «gioca e lotta finché non muore». «Io non vedo l’ora - assicura Amrabat -. Queste sono sfide che non mi spaventano, anzi mi caricano. Sono sempre pronto e queste partite sono il massimo per un calciatore come me. Adesso però dobbiamo rimanere calmi. Prepariamoci con serenità e senza assilli. Mi aspetto un Bentegodi bello bollente. Sarà un grande piacere giocare contro il Brescia. Ce la metteremo tutta per un altro risultato importante».