Donnarumma junior fra i fiori all’occhiello del vivaio rilanciato

Christian Botturi: dirigente
Christian Botturi: dirigente
G. FONT. 02.11.2019

Gli ultimi risultati non esattamente positivi dei biancazzurri non hanno certo intaccato l’entusiasmo che accompagna il Brescia in città, dove «la voglia di Brescia» non è assolutamente diminuita. Chi però non accusa battute a vuoto è il settore giovanile, che da quando al posto di comando siede Christian Botturi ha continuato a progredire. Molte società della provincia infatti hanno abbandonato l’affiliazione o anche la semplice collaborazione con grandi club per entrare nell’orbita della squadra della città, segno evidente che anche Brescia è diventato per molti un marchio davvero appetibile. TRA LE VARIE attività del settore spicca certo la scuola calcio che ha sede a San Polo, sul campo intitolato ad Azeglio Vicini, dove non mancano assolutamente gli elementi che meritano una particolare attenzione. Tra i nomi delle promesse ce n’è uno che, per consolidati meriti di famiglia, è già nel cuore dei tifosi bresciani. Stiamo parlando del giovane Donnarumma, figlio del bomber Alfredo, capocannoniere anche in questo momento della squadra bresciana in Serie A. La speranza è che da San Polo arrivi, con il passare del tempo, un altro bomber di razza in grado di seguire le orme paterne. Ma ribadiamo come, indipendentemente dalla crescita di Donnarumma junior, il settore giovanile degli azzurri sia diventato un fiore all’occhiello della società, per cui adesso almeno per la cura del vivaio non dobbiamo più guardare ai «cugini» bergamaschi dell’Atalanta con un senso di invidia o addirittura di frustrazione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA