Corini, futuro in Serie A Con o senza il Brescia

Massimo Cellino: porte aperte o chiuse al tecnico della promozione?Eugenio Corini ha vinto il campionato: il rinnovo sarebbe automatico
Massimo Cellino: porte aperte o chiuse al tecnico della promozione?Eugenio Corini ha vinto il campionato: il rinnovo sarebbe automatico
Gian Paolo Laffranchi 19.05.2019

La squadra è in vacanza, riposa e non è scaramantica, se è vero che 17 giocatori sono partiti di venerdì 17 per celebrare a Milano Marittima la promozione in Serie A. Il Brescia Calcio due giorni dopo la rievocazione motoristica partita da Brescia, la 1000 Miglia: a Cervia nei giorni scorsi si è parlato tanto bresciano. Comunque festa, nell’uno e nell’altro caso. Intanto, la dirigenza biancazzurra è al lavoro per decidere l’equipaggio giusto da schierare nel campionato che verrà. Tutto ruota, al momento, intorno al nome dell’allenatore. Eugenio Corini. Ci sarà ancora lui, in panchina, l’anno prossimo? Corini sì oppure no? Intanto, una certezza: il futuro del tecnico bagnolese potrà essere in A comunque. A prescindere dalle scelte del presidente Massimo Cellino. IL MOTIVO è presto detto. In Serie A si preannuncia un valzer non indifferente. Ci sarà movimento, si creeranno posti di lavoro. E Corini è in rampa di lancio, questa visibilità se l’è meritata con i fatti, stravincendo la Serie B con il Brescia. Risultato che gli è stato riconosciuto anche dal premio «Leader Serie B» di Football Leader 2019, assegnato dagli allenatori dell’Aiac «per aver guidato con idee e leadership il Brescia al ritorno in Serie A dopo 8 anni e con due turni di anticipo. Corini ha impresso al Brescia una sterzata fondamentale per la cavalcata conclusa con la vittoria del campionato di Serie B in virtù di idee tattiche e personalità da vendere». Corini, insieme all’altro premiato Gabriel Omar Batistuta (premio speciale «Leader per sempre - Patrimonio del calcio») ritirerà il riconoscimento nella cerimonia ufficiale che è in programma martedì 4 giugno alle 17.30 nell’Auditorium del Royal Continental Hotel sul lungomare di Napoli. Chissà se il 4 giugno Corini sarà ancora l’allenatore del Brescia. Ha vinto il campionato, eccome, e il rinnovo sarebbe automatico. Ma le strade potrebbero dividersi: la campagna di rafforzamento (quanti acquisti servono?) e il concetto di trequartista (numero dieci classico o elemento più dinamico?) sono fra i nodi da sciogliere. Corini potrebbe volersene andare, Cellino voler comunque cambiare. Tutto può ancora succedere. Intanto, le alternative. Chievo, Palermo, Bologna, Lazio, Inter, Fiorentina sono nel curriculum di Stefano Pioli, che conosce la categoria. Due promozioni consecutive e due salvezze in A i risultati notevoli ottenuti da Leonardo Semplici con la Spal. E una suggestione accosta al Brescia Rino Gattuso, qualora il campione del mondo del 2006 lasciasse il Milan. Lo conosce bene l’ex dirigente rossonero Massimiliano Mirabelli, che potrebbe prendere a Brescia il posto di Francesco Marroccu. Ma su Mirabelli c’è anche il Monaco. Altri possibili direttori sportivi: Walter Sabatini, Frederic Massara, Giorgio Perinetti. Pare assodato il nome del nuovo segretario: dovrebbe toccare a Giuseppe Mangiarano, già con Mirabelli al Milan. • © RIPRODUZIONE RISERVATA