Brescia-Sassuolo
rinviata. Si giocherà
il 18 dicembre

Giorgio  Squinzi: storico patron del Sassuolo, è morto mercoledì sera a 76 anni dopo una lunga malattiaI giocatori del Brescia scrutano l’orizzonte dopo il rinvio della gara col Sassuolo.La squadra biancazzurra resterà senza partite fino al 21 ottobre
Giorgio Squinzi: storico patron del Sassuolo, è morto mercoledì sera a 76 anni dopo una lunga malattiaI giocatori del Brescia scrutano l’orizzonte dopo il rinvio della gara col Sassuolo.La squadra biancazzurra resterà senza partite fino al 21 ottobre
Alberto Armanini 04.10.2019

Non si gioca. Il rispetto per la figura di Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo, ex numero uno di Confindustria e ventennale finanziatore dello sport italiano, ha prevalso sulle logiche dello show business. La partita di stasera tra Brescia e Sassuolo è stata rinviata al prossimo 18 dicembre. Un atto dovuto dopo la scomparsa, avvenuta mercoledì sera a Milano, di un presidente e un imprenditore ancora direttamente coinvolto nelle vicende degli emiliani. Giusto così. De Zerbi si ritroverà quindi costretto a procrastinare il suo rendez-vous al Rigamonti e Corini dovrà attendere un altro po’ prima di potersi misurare con un altro allenatore bresciano. I tifosi, invece, devono mettersi il cuore in pace: prima di rivedere il Brescia in campo dovranno passare 17 giorni. L’appuntamento è rimandato al 21 ottobre, lunedì, quando al Rigamonti si giocherà con la Fiorentina. Il funerale di Squinzi è invece previsto per lunedì pomeriggio, alle 14.45, nel Duomo di Milano. In un colpo, quindi, la gara-bivio dei due allenatori (e di entrambe le squadre) si è ritrovata svuotata di ogni significato sportivo. La comunicazione del rinvio è arrivata nel tardo pomeriggio, dopo lunghe attese e fantasiose ipotesi su un recupero lampo già domenica e, soprattutto, dopo un lungo botta e risposta tra i club sulla data del possibile recupero. Dialogando con il Sassuolo, il Brescia avrebbe preferito giocare il prima possibile. La decisione della Lega di A di stabilire una data così in là nel tempo non è stata accolta con entusiasmo. Sulla questione è intervenuto anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, interpellato a margine della presentazione dei campionati femminili di pallavolo. «Doveroso rinviare la gara - ha detto Malagò -. È una questione legata alla volontà di partecipazione al lutto dei giocatori. Avevamo appena insignito Squinzi della Stella d’oro per il merito sportivo. Lo sport per lui deve avere un forte sentimento di gratitudine, aveva un incredibile attaccamento allo sport. Il suo amore parte dal ciclismo, ma guardate cosa è riuscito a fare al Sassuolo, come azionista e sponsor. Esprimo le condoglianze alla famiglia di tutto il mondo dello sport». DOPO LA COMUNICAZIONE ufficiale della Lega, Corini e il suo staff hanno dovuto rivedere tutti i piani di lavoro per le prossime due settimane. Buon per loro che il rischio infortuni ne esca ridimensionato, con la possibilità, tra le altre cose, di lavorare sulla condizione atletica e provare a recuperare almeno uno dei lungodegenti. Giocheranno con le rispettive nazionali, invece, Sandro Tonali, Jesse Joronen e Jhon Chancellor. Tonali potrebbe addirittura essere costretto agli straordinari tra Under 21 e Nazionale maggiore. Nicolato vorrebbe averlo per la gara con l’Irlanda (a Dublino) per poi concederlo a Mancini per la sfida col Liechtenstein, possibile esordio coi grandi. Doppio impegno anche per Joronen (dovrebbe iniziare ancora dalla panchina): il 12 ottobre a Zenica con la Bosnia e il 15 a Turku con l’Armenia. Per il Venezuela di Chancellor il solito giro di amichevoli, stavolta in casa, contro Trinidad e Tobago e Bolivia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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