Verolese veloce nel testacoda Solo l’Iseo rimane nella scia

Il roster del Trenzano, passato sul campo dell’Amico CarpenedoloIl roster del Coccaglio: giocherà domani contro il Lussana Bergamo
Il roster del Trenzano, passato sul campo dell’Amico CarpenedoloIl roster del Coccaglio: giocherà domani contro il Lussana Bergamo
Folco Donati 16.11.2019

La Verolese veste i panni dello schiacciasassi e supera senza problemi (97-41: 56 punti di scarto) il fanalino di coda Lions e mantiene la vetta della classifica. Rispettando il pronostico della vigilia del più classico dei testa coda, i bassaioli si impossessano delle chiavi del match sin dalle battute iniziali, senza mai permettere alla giovanissima squadra cittadina di rientrare in partita. Alla spalle della capolista rimane solo la sorprendente Pallacanestro Iseo, che nello spareggio fra seconde della classe ha la meglio sul Cus Brescia. Per tre quarti di gara a dominare sono gli «universitari» di Michele Mazzali, clamorosamente mancati nel quarto conclusivo (43-29). I sebini di Marco Tignonsini si scatenano nel periodo finale e piazzando un break di 23-7 ribaltano tutto e vincono. DELLA SCONFITTA del Cus Brescia approfitta il Pitra Trenzano che, pur sudando le proverbiali sette camicie, viola il parquet del solito incompleto Amico Basket. Chi invece spreca una grossa occasione per rimanere in scia alla Verolese è il Basket San Zeno, uscito sconfitto dalla battaglia di Ome. Pur partendo favorito il team diretto da Marco Tanfoglio si fa imbrigliare dal gioco dei franciacortini che, supportati in campo dalle «bombe» di Carè, dalle ottime prestazioni dei fratelli Forelli, Bono e Rinaldi e a bordo campo dai consigli di coach Stefano Ferrari, allungano nei minuti finali. Vittoria sul filo di lana per il Pisogne di Marco Spatti e Paolo Parzani che, dopo aver inseguito per tutto il tempo i mantovani del Bancole, li superano proprio nei secondi finali conquistando 2 punti fondamentali per restare nei quartieri alti della classifica. Non sono bastati 40 minuti di fuoco fra Ghedi e Nave per decidere vincitori e vinti. Alla fine del supplementare, necessario dopo il 54 pari dei tempi regolamentari, i padroni di casa chiudono a proprio favore la sfida. Da segnalare nella fila ospiti il brutto infortunio occorso al «bomber» Andrea Picuno. NELLO SCONTRO fra 2 delle squadre più giovani del campionato la spuntano i padroni di casa della Virtus Desenzano che giocano alla pari con il Roncadelle di Marchina per tutto il primo tempo per scappare nella ripresa. Nel girone gestito dalla Fip bergamasca bel successo interno per il Vespa di Daniele Bosetti, che regola il sempre ostico Scanzorosciate, mentre la matricola Rovato si inchina alla capolista Pallacanestro dell’Adda. Posticipata a domani pomeriggio la sfida fra il Lussana Bergamo e il Basket Coccaglio, con la formazione franciacortina allenata da Giorgio Moretta che ha i favori del pronostico. • © RIPRODUZIONE RISERVATA