Si rialza e rimonta:
la Germani
torna in corsa

Luca Vitali e Jordan Hamilton, capitano e talento di una Germani che si rilancia
Luca Vitali e Jordan Hamilton, capitano e talento di una Germani che si rilancia
Alberto Banzola25.03.2019

TORINO Vince anche a Torino la Germani Brescia: 89-91 al termine di una partita intensissima, due punti d’oro che tengono la Leonessa in corsa per i playoff. Dopo una partenza orribile, con Torino in pieno controllo della partita, la squadra di Diana si compatta e guida per tutto il secondo tempo la sfida, rischiando nel finale più del dovuto. Tutto sommato potrebbe andare bene così, ma in futuro Brescia dovrà evitare di rimettere, con la vittoria quasi in ghiaccio, i propri avversari in partita. Brescia esulta. Ha ancora un obiettivo importante da poter raggiungere. Prova da incorniciare di Hamilton che con 11 triple su 16 tentativi è stato l’artefice principale della vittoria di Brescia, ma al tempo stesso il giocatore che ha fatto rischiare di più ai suoi compagni: l’errore sul +5 dall’arco ha rimesso in gara i padroni di casa, che però non hanno sfruttato fino in fondo la chance. Alla contesa coach Diana lancia i soliti noti: Vitali, Cunningham, Abass, Hamilton e Beverly; Galbiati risponde con quello che è diventato il suo quintetto standard: Moore, Cotton, Hobson, Wilson e Jaiteh.

HAMILTON dall’arco realizza il primo canestro della Leonessa, ma Torino non ha nessuna intenzione di lasciar Brescia fare il proprio gioco: ci si attendeva la difesa forte dei ragazzi di Diana, che invece al giro di boa è sotto di 11 lunghezze (16-5) con un laconico 2/9 dal campo. Torino difende forte, Brescia nel suo fondamentale migliore è carente: Torino è motivatissima (26-11) e a 100” dalla prima sirena la Leonessa ha un ritardo nemmeno immaginabile alla vigilia della partita. L’ultimo giro di lancette vede Brescia risalire la china: 28-20 con grandi meriti di Laquintana e Zerini. L’asse play-pivot di scorta resta in campo anche ad inizio seconda frazione. Torino cerca di fuggire, ma Brescia riesce a resistere con le triple di Moss ed Abass (37-30) e con le seconde linee in campo si risale fino a -4 (39-35). In campo Torino sbaglia, ma Brescia non ne approfitta. Hamilton trova 2 triple fondamentali che riportano Brescia a un solo tiro (44-41) prima del libero di Jaiteh che fissa a +4 (45-41) il primo tempo.

DAGLI SPOGLIATOI riappare Zerini in quintetto: la Germani gira l’inerzia della partita, trascinata dai suoi tifosi, con un secco parziale di 9-0 vola a +5 (50-55): la difesa di Brescia è totalmente diversa e in attacco arrivano 3 triple in fila di Hamilton (57-64). Comincia però la Leonessa a soffrire la situazione falli di Abass, Vitali e Zerini (3 falli a testa) e Torino torna a contatto (63-64). L’ultimo minuto vede Brescia costruirsi un break importante: alla terza sirena è + 6 Leonessa (65-71) con la ciliegina sulla torta del primo canestro di Beverly. Il prosieguo è tutto di marca piemontese con i gialloblù che impattano a quota 79, mentre la Leonessa attacca col fiato corto e senza ragionare. Due canestri di fila di Abass ridanno a Brescia l’inerzia, ma arrivano il quarto e quinto fallo di Vitali in pochi secondi. Entra Moss e innesca il contropiede della decima (!) tripla di Hamilton (82-86). Si ripete l’ala forte della Leonessa, ma il +5 (84-89) palla in mano che sembrerebbe chiudere la partita viene ribaltato da un 5-0 (89-89). L’ultimo minuto vede segnare solo Brescia dalla lunetta con Abass e Moss che fanno il 50 per cento, mentre Moore a una manciata di secondi dalla fine sbaglia la tripla che poteva fare male a Brescia. La Germani ringrazia e continua la sua rincorsa all’ottavo posto.

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