Pasticcio Germani
L’obiettivo Top 16
è di nuovo a rischio

Awudu Abass: 10 punti segnati in una partita
Awudu Abass: 10 punti segnati in una partita
Folco Donati20.11.2019

La Leonessa dei canestri crolla a Lubiana, e quella che poteva diventare una delle serate più belle della sua storia, rischia di essere ricordata come una delle peggiori. Un successo in terra slovena avrebbe significato il passaggio del turno di Eurocup con due giornate di anticipo; la sconfitta rimediata, con tanto di differenza canestri ribaltata a favore degli sloveni, mette clamorosamente a repentaglio la Top 16. Colpa di una Germani brutta da non credere, che ha regalato tre quarti abbondanti di partita a un’Olimpia che, come già dimostrato al PalaLeonessa, è parsa tutt’altro che irresistibile. Nessuno da salvare questa volta in casa Brescia. Dopo un primo quarto giocato alla pari con gli sloveni, la banda Esposito naufraga prima dell’intervallo, ha una buona reazione nei primi minuti della ripresa, ma torna poi a giocare una pallacanestro tanto grigia quanto inefficace. A dare l’illusione di poterla scampare sono due giocate da campione di capitan David Moss, che con due triple dall’angolo riporta sul -4 la Leonessa. Due errori al tiro, una colossale sciocchezza di Lansdowne (recidivo dopo la sanguinosa palla persa contro Treviso) e un fallo su canestro subito di Zerini, condannano però alla pesantissima sconfitta una Germani inguardabile.


LA TRASFERTA. Eppure la serata era di quelle che promettevano bene, con tanto di contorno biancazzurro. Rumorosi e coloratissimi i supporter della Leonessa, che dopo avere riempito domenica il settore ospiti del Palaverde si sono presentati in un centinaio in terra slovena. Un pullman e una mini-carovana di una quindicina di auto ha raggiunto Lubiana ieri. Tifosi di ogni età: dal piccolo Tiago di 9 anni, al decano Luciano, 69enne onnipresente. Per loro è stata comunque una festa, certo poi rovinata dalla pessima prestazione di Moss e compagni.


LA PARTITA. Gli sloveni partono forte sul 6-0 e poi scappano sull’11-5, ma Horton, Lansdowne e Vitali riportano sotto una Germani che sembra in serata. Le successive pessime scelte fanno però intravedere delle preoccupanti crepe e il Cedevita, con un parziale di 19-6, chiude il primo tempo avanti di 12 (38-26). Nei primi sei minuti della ripresa la Leonessa sembra potersi riprendere, con un libero di Sacchetti si porta anche sul -2 (42-44), ma il finale di tempo è ancora un monologo biancoverde, con la squadra di casa avanti al 30’ sul 51-43. A cavallo dei due tempi finali Brescia rimane dieci minuti senza realizzare un solo canestro dal campo (6 liberi), ma nonostante tutto le bombe di Moss hanno l’effetto di riportare in scia i bresciani a 40 secondi dallo scadere. Basterebbe conservare i 7 punti di margine conquistati nella gara d’andata per lasciare Lubiana con un mezzo successo, e invece la sciagurata palla persa da Lansdowne finisce per costare tantissimo ai biancoblù. A questo punto, con all’orizzonte la trasferta di Istanbul, dove la truppa bresciana andrà a far visita a quel Darussafaka che all’andata fece il bello e il cattivo tempo, e poi la successiva sfida interna contro Nanterre, il solo successo contro i transalpini potrebbe non essere sufficiente. Se Lubiana infatti dovesse vincere entrambe le sfide che le rimangono, in trasferta contro Nanterre e in casa contro Badalona, sarà la squadra slovena ad approdare alle fase successiva di coppa, beffando la Germani.


© RIPRODUZIONE RISERVATA