Orzinuovi, è una marcia trionfale: vittoria e A2

Braccia levate al cielo per una foto di gruppo che resterà negli annali: l’Agribertocchi Orzinuovi risale in Serie A2 SERVIZIO AGENZIA FOTOLIVE
Braccia levate al cielo per una foto di gruppo che resterà negli annali: l’Agribertocchi Orzinuovi risale in Serie A2 SERVIZIO AGENZIA FOTOLIVE
Manuel Caldarese 16.06.2019

Manuel Caldarese MONTECATINI Si riprende la Serie A2 Orzinuovi, dopo un solo anno di purgatorio. Ma, soprattutto, dopo una sola partita di Final Four, contro un avversario temibile come San Severo. La festa è ancora in corso in quel di Montecatini Terme, dove una colonia orceana ha svuotato il paese bassaiolo per accorrere a sperare. Per rimettere le mani su una categoria che negli anni è costata tanta sofferenza. IL COACH dell’Agribertocchi, Stefano Salieri, ha allevato e portato a vincere una squadra sulla carta svantaggiata nell'esperienza, ma con tanto di quel cuore e carattere da ribaltare ogni pronostico e far gioire i 500 arrivati dalla provincia bresciana, e con loro tutti gli amici che da febbraio non hanno fatto altro che informarsi sull'impresa che stava per essere realizzata. In apertura di gara la fase di studio costringe le prime azioni a schiantarsi sul ferro per entrambe le formazioni, anche se già al 2' sblocca la partita San Severo per mano di Scarponi, che infila la prima tripla della sua serata. Gli risponde però subito Varaschin da dietro l'arco, aprendo un parziale che viene condito da una transizione di Turel e da tre giochi in area di Galmarini che costano già due falli a Rezzano. Tassinari si ferma poi in transizione per sparare una bomba che vale già la doppia cifra di vantaggio (13-3). Coach Salvemini ricorre a un timeout per riorganizzare, ma al rientro è ancora il numero zero orceano a punire i foggiani da tre punti, allungando le distanze a +13 (18-5 al 6'). Di Donato e Ruggiero concedono poi respiro ai loro colori, portando la partita per la prima volta in equilibrio. L'assetto premia comunque gli orceani, capaci di essere micidiali e chiudere al 10' sul +14 (28-14). In avvio di secondo quarto il solito Ruggiero e Sodero aprono le danze, ma subito dopo un male maggiore si abbatte ancora su di loro. Bianchi risponde con una bomba, poi si aggiunge ancora una volta Turel con una tripla più tiro libero aggiuntivo. San Severo è praticamente soggiogata dalle combinazioni che Orzinuovi riesce a trovare in ogni fase di gioco tanto che, quando Varaschin corregge la tripla sbagliata da Bianchi schiacciando in tap in al 15', il vantaggio dei bassaioli ha abbattuto il muro delle venti lunghezze (43-22). I foggiani non si abbattono e subito dopo trovano una via di fuga ancora nella tenacia di Ruggiero e la tecnica di Sodero. I due mettono insieme 9 punti che, uniti a un attacco orceano che si è fatto molto più meccanico, valgono un restaurato +13 per l'Agribertocchi. Inutile lo scambio tra Bianchi e Stanic prima della seconda sirena, che manda a riposo le due contendenti a distanze sostanzialmente invariate (45-33 al 20'). AL RIENTRO dalla pausa lunga Rezzano infilza subito da tre punti, poi Stanic e Sodero fanno vivere a Orzinuovi uno dei momenti più difficoltosi della serata. San Severo torna a -6 (47-41 al 23'), anche se la tripla di un impassibile Varaschin rimette subito in discussione l'inerzia e il canestro di Siberna restituisce quantomeno la doppia cifra di vantaggio ai bresciani (52-41al 25'). Negli ultimi cinque minuti prima della terza sirena si vede ancora una volta l'Agribertocchi in difficoltà di fronte alla fiducia riguadagnata dai ragazzi di Salvemini, anche se la schiacciata a due mani di Pipitone e il gioco da tre punti in chiusura di quarto segnato da capitan Bianchi valgono un equilibrio da +11 per Orzinuovi (57-46 al 30'). L'ultimo periodo viene aperto dalla bomba di Mastroianni, che poi porta al quarto fallo Rezzano. Siberna e Galmarini colgono l'occasione per martellare il ferro, tanto che al 34' l'Agribertocchi torna a +15 (65-50). San Severo conserva il merito di non mollare mai, anzi a tratti mette in difficoltà il gioco di Orzinuovi fino alla fine, ma la verità è che le giocate di Galmarini e Siberna non fanno mai varcare la soglia delle dieci lunghezze di svantaggio a Stanic e compagni. Azione dopo azione l'Agribertocchi conserva l'ampio vantaggio fino all'ultimo e inesorabile 75-60. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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