Germani, c’è
anche il primo
ko in coppa

Ken Horton contrastato da un avversario: 4 punti e una serata da dimenticare come per tutta la Germani
Ken Horton contrastato da un avversario: 4 punti e una serata da dimenticare come per tutta la Germani
Alberto Banzola09.10.2019

BADALONA (Spagna) Prima sconfitta europea della Germani, che a Badalona non gioca come ci si aspetterebbe. In una serata contaminata da tante situazioni arbitrali di decifrazione impossibile, la squadra di coach Esposito porge l’altra guancia, resistendo troppo poco. Serata da dimenticare per Brescia, che dall’arco fa segnare un pessimo 4/21 e che non riesce a incidere come vorrebbe. L’immenso palasport catalano è un bellissimo colpo d’occhio, anche se non c’è il pubblico delle grandi occasioni. Nelle 2 ore e un quarto di partita si vede tutto ed il suo contrario. Non si vede Brescia, o meglio, non si vede quello che si sperava che Brescia fosse. Certo, il cammino di campionato e coppa è lunghissimo, ma si deve invertire la rotta. Per il quintetto di partenza, coach Esposito si affida ai soliti 5: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton e Cain. Coach Duran risponde con Zisis, Busquets, Prepelic, Harangody e l’ex Milano Omic.


I PRIMI 2 PUNTI bresciani sono figli di un’intesa perfetta tra Cain e Horton. Brescia paga però un inizio non brillantissimo: coach Esposito lancia subito in campo Warner per Vitali che dimostra tutto il suo disappunto (7-3). La regia sembra essere il punto debole di Brescia che lancia Laquintana in un inizio difficile (3 palle perse, 1/7 dal campo). Sprofonda a -8 la Leonessa (11-3), prima di trovare il modo corretto per attaccare i locali (13-7). Un arbitraggio molto generoso nei confronti permette a Badalona di giostrare una situazione falli favorevole. Dall’arco la situazione di Brescia migliora solo con la tripla del -3 (17-14), che chiude i primi 10 minuti, con l’errore da 3 di Lansdowne che nega il pari. La Leonessa è di rincorsa anche nel secondo quarto (19-18), Tallonano i padroni di casa, i ragazzi di coach Esposito, succubi delle scelte cervellotiche del signor Dragojevic, che invece non si concentra sugli strattonamenti delle maglie, mai sanzionati nei primi 20 minuti, ma capaci di mettere il naso avanti con Horton (21-22).


BRESCIA tiene testa ai catalani, che con Harangody da 3 riallargano la forbice (31-26). Moss annulla Zisis, e Brescia torna in vantaggio con Abass dalla lunetta (32-33). La chiusura di quarto sembra favorevole alla Germani sull’asse Warner-Vitali (33-36), Badalona va a un solo punto prima della seconda sirena (35-36). Dalla pausa lunga, Brescia non rientra con il piglio necessario. Così subisce la rimonta e il sorpasso dei padroni di casa, complice il 4° fallo di Lansdowne (tecnico per proteste). Negli esterni la situazione falli si fa sentire e Warner diventa una risorsa: Badalona scappa (58-43), i ragazzi di Esposito non riescono mai a entrare nel pitturato ma si limitano a tirare dall’arco (2/15) ma la fortuna non li assiste. Abass con 5 punti in fila suona la carica sul finale di quarto (58-50), con tanto di giallo. La terna arbitrale, nel pallone, toglie 2 punti a Brescia dati erroneamente. Poco male: Vitali con un buzzer beater regala al 30’ il -5 (58-53). La Leonessa è di nuovo in stato confusionale: Badalona torna a +11 (66-55). Abass cerca di sostenere la Germani, ma non è assistito. La Leonessa sprofonda a -14 a 1’54” dalla fine: è la resa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA