Imperativo Feralpisalò: ripartire per sorpassare

Luca Magnino: centrocampista, all’occorrenza difensore. Jolly della Feralpisalò AGENZIA FOTOLIVEL’allenatore Domenico  Toscano è chiaro: 3 punti d’obbligo
Luca Magnino: centrocampista, all’occorrenza difensore. Jolly della Feralpisalò AGENZIA FOTOLIVEL’allenatore Domenico Toscano è chiaro: 3 punti d’obbligo
Sergio Zanca 17.03.2019

Ripartire dopo lo scivolone di Verona contro la Virtus Vecomp. La Feralpisalò, terza in classifica, riceve la Sambenedettese con l’intenzione di riprendere la corsa interrotta e scavalcare la Triestina, seconda con una sola lunghezza di vantaggio, impegnata nella delicata trasferta di Vicenza. Il calendario riserva ai gardesani 3 gare interne su 4 (dopo il viaggio a Fano di domenica, se la vedranno al «Turina» contro Giana e Vis Pesaro). Questo è il momento di produrre il massimo sforzo, in modo da ottenere il miglior piazzamento possibile, alle spalle dell’irraggiungibile capolista Pordenone. Battere la Samp per agguantare la Triestina: «Mi riprometto un obiettivo a breve – sostiene l’allenatore Domenico Toscano - e uno a lungo termine». Migliorare, diventare grandi. «Contro i marchigiani dobbiamo avere una tranquilla determinazione, leggere la situazione e capire i dettagli». PER QUANTO riguarda la formazione, mancheranno lo squalificato Canini (fermato due turni dal giudice sportivo) e l’infortunato Caracciolo. Il primo verrà sostituito da Magnino, diventato ormai il jolly, visto che passa dal ruolo di centrocampista a quello di difensore. Al suo fianco agirà Giani, con Legati e Contessa terzini. In panchina, pronti a dare una mano, Paolo Marchi e il recuperato Tantardini (è fuori da quasi tre mesi, avendo disputato l’ultima gara il 29 dicembre, contro il Monza). In attacco Vita e Maiorino sosterranno Mattia Marchi. In cabina di regìa Pesce, mezze ali Guidetti e Scarsella (8 gol stagionali). Niente Andrea Caracciolo. Dopo avere trascorso alcuni giorni in palestra, ed essersi affidato ai fisioterapisti, l’Airone ha ripreso a corricchiare ieri mattina. «Sta recuperando dalla lesione muscolare di primo grado – dice il tecnico calabrese -. Non intendo rischiarlo, ma confido di averlo a disposizione per la prossima gara. Marchi, il suo sostituto? Domenica Mattia è stato molto autocritico. A me non è dispiaciuto. L’ho invitato a non sentirsi addosso il peso dell’attacco». Toscano, appiedato per una giornata, non potrà seguire i suoi dalla panchina. «Dalla tribuna non hai la sensazione immediata di quanto sta per accadere, e vivi la partita in maniera diversa. Michele Napoli è il suo vice: «Se la caverà benissimo». La Samb dell’ex Ilari sarà costretta a rinunciare al centrocampista Signori, di Desenzano, squalificato, e all’infortunato Zaffagnini. In trasferta i marchigiani hanno vinto appena una volta (2-1 a Verona con la Virtus), perso 4 (a Gorgonzola con la Giana, a Monza, Ravenna e Vicenza), pareggiato 9 (pregevole l’1-1 di Pordenone). All’andata si sono imposti sulla Feralpisalò per 2-0, e Rapisarda, ex Lumezzane, ha offerto una prestazione di alto livello. «Sarà una gara bellissima – afferma l’allenatore della Samb, Giorgio Roselli -. Noi abbiamo nulla da perdere». In settimana Roselli ha avuto un vivace duello dialettico col suo presidente Franco Fedeli. «Vicende che non mi riguardano», taglia corto Toscano. I biglietti sono in vendita anche oggi, nella segreteria dello stadio. Acquistandone uno a prezzo intero per i settori di tribuna scoperta e parterre, si riceverà un tagliando omaggio per un accompagnatore. Ingresso gratis per gli under 18. • © RIPRODUZIONE RISERVATA