Feralpisalò, una vittoria per confermarsi ai vertici

Andrea Caracciolo è atteso dal 1’ dopo aver saltato le sfide con  Virtus Verona e Sambenedettese
Andrea Caracciolo è atteso dal 1’ dopo aver saltato le sfide con Virtus Verona e Sambenedettese
Sergio Zanca 24.03.2019

Spegnere il fanalino di coda, sfatare un tabù e rafforzare la propria terza posizione in classifica. Queste le credenziali che spingeranno la Feralpisalò a cercare i tre punti nella tana del Fano. In una regione, le Marche, che fino ad ora non hanno mai visto vincere la squdra verdeblù nei 10 precedenti. Tra San Benedetto del Tronto, Fermo, Macerata, Ancona, Pesaro e Fano la Feralpisalò ha ottenuto la miseria di tre pareggi, subendo ben sette sconfitte. L’occasione è ghiotta, ma la speranza è di non ripetere il deludente risultato di due settimane fa a Verona quando, contro l’allora ultima forza del girone, la Virtus Vecomp, i ragazzi di Domenico Toscano steccarono perdendo per 2-1. IL TECNICO gardesano dovrà rinunciare a tre titolari, tutti squalificati: i difensori Canini e Legati e il centrocampista Guidetti. In compenso rientrerà Andrea Caracciolo che ha superato i guai muscolari che lo hanno tenuto lontano dal campo per due gare e mezzo. Il reparto arretrato sarà composto dai centrali Paolo Marchi e Giani, con Magnino e Contessa terzini. In cabina di regia Pesce. Ai suoi fianchi il giovane Hergheligiu e Scarsella. Vita e Maiorino agiranno a sostegno di Caracciolo. «Nonostante le assenze forzate, undici giocatori li abbiamo - spiega Toscano -. Mi spiace perché ci sono infortuni che pesano. Altare e Tantardini, avrebbero potuto essere delle risorse da sfruttare in questo momento. Sono sereno e convinto che la squadra fornirà una buona prestazione: vuole la vittoria». Tornerà Caracciolo. «Si è preparato coi compagni da giovedì. Sta meglio. Ma sta bene anche Mattia Marchi, e Ferretti è in un momento di crescita». Il Fano domenica ha riposato. «Difficile dire se sarà più fresco. Noi guardiamo a noi stessi: dobbiamo lottare con tenacia e perseveranza. Nelle ultime dieci gare abbiamo fatto più punti di tutti e siamo stati il miglior attacco. Questo significa avere trovato equilibrio e continuità. Con la Sambenedettese mi sono divertito per 80 minuti: ho visto il gioco che piace a me. Questo modo di interpretare le partite dà maggiore consapevolezza al gruppo, che in tal modo esprime il suo potenziale». SULLA PANCHINA del Fano debutterà Fabio Brini, che ha preso il posto di Massimo Epifani. «Ho visto grande positività - ha detto Brini -, e questo è fondamentale se pensiamo al percorso che ci attende. Dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi, e ritrovare la compattezza dei mesi scorsi». In rosa anche l’ex Antonio Magli. «È sempre piacevole incontrare una squadra per la quale hai giocato, e dove sei stato bene. Ora nella mia testa c’è solo la salvezza da raggiungere con il Fano. Dobbiamo fare punti contro chiunque, a prescindere dal valore degli avversari. Ovviamente non si può prescindere da un giusto atteggiamento, fatto di concentrazione e determinazione». Nel Fano giocano anche Alberto Filippini, bresciano di Caionvico, che quando affronta i verdeblù si scatena, e l’attaccante Alex Ferrante, ex Brescia. «Non sarà facile. La Feralpisalò è una squadra molto forte, ma all'andata le abbiamo dato filo da torcere anche se abbiamo perso con il minimo scarto. Dobbiamo sfruttare il fattore casalingo, giocando con rispetto e attenzione, ma anche con coraggio e cattiveria». • © RIPRODUZIONE RISERVATA